Flor. J.
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lucido marmo iſtoriati, e con varj adorna-menti d' architettura diſtinti. Il diſegno&goffiſſimo. Sei a man ſiniſtra rappreſentanoja creazione, e la cacciata dal Paradiſo ter-reſtre: ne due pi baſſi vedeſi uomo a ca-vallo, che va a caccia, con clamide, e ſtaf.fe, quali non mi ſovviene aver' oſſervate inmonumento pid antico. Fu interpretato converſi ſotto, che ſia Teodorico, e ſi ſia vo-luto alludere a opinion volgare, che gli ſpi-riti infernali gli ſomminiſtraſſero cavalli, ecani. Dall' altra parte in otto com part imen-ti è la Storia di Ges Criſto. La Vergineannunziata a ſedere; il preſepio co due ani-mali; S. Giuſeppe di meza eta, non vec-chio com' or lo fanno i pittori. Paſtore conpedo ritorto nella cima; Erode ſopra ſcannofatto a modo delle ſedi curuli de i Romani,i cui piè dinanzi allungati vengono a ſer vi-re di ſuppedaneo; i Magi a parlamento ſe-co, con corona in teſta, e cos] Ove vannoad adorare il bambino; due ſono con bar-ba, e uno ſenza. Nella cattura del Salva-tore Pietro, che taglia l' orecchio àa Mal-co, ha una chiave pendente dal braccio. LaCrocifiſſione con quattro chiodi, e con ſup-pedaneo, e ſenza corona di ſpine. In fon-do ſi veggon due abbattimenti, uno a ca-vallo con aſte, o lance, altro a piedi. Fuo-ri da un lato è donna in piedi col nome ſo-pra MATALIANA. forſe perſona illu-ſtre, che concorſe alla ſpeſa. Sopra ogniquadro è la ſpiegazione, a ſiniſtra co' no-mi, a dritta con eſametro leonino, cioèrimato.
Sotto l' Arco, che copre innanzi la por-ta, e le colonne del quale poſano ſopra dueLeoni, è un baſſo rilevo, che figura i le-gati di quel Principe venuti a cercar di Ze-none; indi in piccoli ripartimenti altri fatti, emiracoli ſecondo le volgari tradizioni, e leg-gende, come quello del non poterſi cuoce-re il peſce rubato, che ſi racconta nella vi-ta novamente publicata a piè dell' Iſtoriade' Diplomi. Nel piè di queſto ſporto ſono
i dodici meſi bizarramentè figurati. Mar-
20& il primo. Maggio per dinotar I' alle-gria della Primavera, ſi rappreſenta per uo-mo coronato che dà fiato a due iſtrumenti,come ſpeſſo s' incontra nelle antichità Ro-mane, e chiamaſi in Apuleio 4hh/ꝗẽꝗ, Aus ti.bie con un ſiato: qui però paiono piu toſto duecorni Alla ſommità di queſt' arco ſi vedeuna gran mano in atto di benedizion Lati-na, come vien chiamata, quando le dueultime dita ſon ripiegate. Si continuo Srantempo a figurar Dio Padre non altramentèche in queſto modo, e non già in figura duomo(come ſi facea Criſto) ſe non perneceſſità d iſtoriare ne fatti del Teſtamen-
to vecchio: la licenza degli artefici, che
guaſtò' antico iſtituto, a molte improprie-tà ha poi dato luogo.
Non ſi laſci d'oſſervar le impoſte di le-gno, ma coperte di pezzi di bronzo figurat iʒ lamaniera n'è affatto barbara, moſtrandoſi confantocci ſtrani ſtorie del vecchio e nuovo te-ſtamento in molti quadretti, e anche mira-coli di S. Zenone. Alla crocifiſſione ſi veg ·gono di parte e d' altra il Sole, e la Luna,per dinotar b oſcurazione che patirono, eſono in figura d' uomo, e di donna, con-tinuando gli artefici ancora l' uſo antico pre-ſo da Gentili. D' aſſai miglior maniera Bo-nanno da Piſa la vorò nel 1186 le impoſte dibronzo figurate al Tempio di Monreale preſ-ſo Palermo. Subito dentro a man dritta ve-deſi gran vaſo di pietra ottangolato, cheſer vi già per uſo de batteſimi, col piccolrecipiente in mezo a tre niechie. Paſſandoper piccol' uſcio ſi entra, ove da pochi an-ni in qua con buona mente, ma con peſſimoguſto, levata dal ſuo antico ſito, ch era unpunto d' erudizione, è ſtata in anguſta ſtan-2a rinſerrata una helliſſima vaſca di porfi-do, detta da noi la Coppa, attaccando al-la Baſilica le nuove muraglie. Pochi pezzidi porfido ſi veggono d' ugual grandezza,creſcendo queſto rotondo, e groſſo, e benincavato vaſo d' otto piedi Veroneſi di dia-metro. II piedeſtallo& pure un altro granpezzo di porfido. Laſciando le favole ꝓopo-lari, gia che ogni paeſe ha le ſue, queſtagran conca ſtava lateralmente nella piazza,ch' è innanzi la Baſilica ſecondo l' uſo anti:co. Di tal' uſo ſcuopreſi nell Eſodo la pri-ma origine, dove comanda il Signore di col.locare avanti il tabernacolo un gran vaſodi bronzo, perchè ſi lavaſſero mani e piedii Sacerdoti prima d' entrarvi. Cosi Salomo:ne fece per uſo del Tempio vaſca rotonda,che per Pampiezza ſi diſſe mar: Caſſiodorioeſponendo la Cantica ſerive, che le poſenel portico, perchè i Sacerdoti mondafſſero1 corpi prima d entrar dentro a ſagrificare.Ma la prima, e pid antica deſcrizione, chedi Criſtiano tempio ſi abbia, cioè quelladel ſontuoſo di Tiro, che troviamo in Eu-ſebio, ci moſtra, come dentro il primo re-einto, ed innanzi alla Chieſa, perchè altrinon entraſſe dentro ſenza nettarſi, era unportico quadrato con abbondanti fontane.8. Paolino delle conche poſte avanti le Baſi-liche fa menzion pid volte, e parla in umepiſtola di quella, ch' era nell atrio dellaſua di Nola, dove fece metter verſi, cheindicavano, come ſerviva per lavar le ma-ni di chi entrava. Continud aſſai tempouſo di lavarſi leggermente le mani, e vol-to; però nel orlo ſuperiore d' un tal vaſo
eſprel-
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XXX.18.
J. 10. c..
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