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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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185-186
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185 e ER T. 186

celebrate. Appreſſo& un Depoſito, da i

lati del quale dipinſe Piſanello, di che ſi èparlato avanti; come altres] dell' are ſo-pra la porta d' ignota, e molto antica mano.II proſſimo altare fu dipinto da FranceſcoMonſignori. Nella Chieſa ſotterranea ſottola menſa dell altar maggiore ſi cuſtodiſconole oſſa venerabili de Santi Fermo, e Ruſtico:a canto ſi vede un' opera di Santo Cre-274.

Nelle proſſime ſtrade all' alto della caſaFumanelli veggonſi opere dell' Aliprandi,verſo i Leoni tutto un proſpetto di Batti-ſta dal Moro, e tornando di qua dipintadal medeſimo la caſa de: Conti Laziſi. InSant' Andrea vedi ſingolar fattura di Gero-lamo da i Libri, con altre di Domenico,di cui anche due in S. Coſmno.

S. Maria della Scala de' Padri Serviti fa

vedere a ſiniſtra della porta due opere del

Barca. L' immagine della Madonna d' an-

tico pennello; ſotto di eſſa due ritratti d-Alberto, e Maſtino Scaligeri, che hanno la

Scala ſopra le veſti, fatti a quel tempo, ma

di mano parimente ignota: i Santi da i latiſono di Franceſco Benaglia fatti nel 1476. 8.Orſola con la ſua ſchiera& di F elice, com' an-cora l Aſfunzione all' altar grande: i duefra mezo di Nicolò Giolfino. Nel deſtrolato vien prima Franceſco Caroto„ poi Li-

berale, indi torna il Giol fino e per ulti-

mo il Coppa. f

S. Nicolò de' Padri Teatini tiene dal la-to manco un' opera del Baleſtra, una delBrentana, altra dell' Orbetto, ma non del-le migliori, ed altra del Coppa: di Ià ilBarca; S. Gaetano è del Pretti Calabreſe.Alcuni de quadri in alto ſon di valentuomi-ni; le ſtatue ſon la maggior parte de' treMarinali. 5

S. Pietro in Carnario ha tavola del Ri-dolfi, di cui è anche la porticella del ta-bernacolo; altra di Felice, ed altra delCreara. Li Santi Coronati del modo di Ti-ziano. All' altar grande erano opere anti-che; ora poſta gran tavola del Brentana iProſeguendo verſo S. Daniele proſpetto dicaſa a ſiniſtra dipinto dal Giolfino, doveque' paeſani non poſſon' eſſer pid vivi, nepid naturali: la pittoreſca faſciatura dellegambe di uno di eſſi incontra appunto conquella del Mose di Michel' Angelo a Ro-ma. 5

AS. Daniele bel quadro di Felice, altrodell India, ed opere moderne del Brenta.na, Prunati, Baſtian Ricci, Antonio Cal-za, Odoardo Perini, ed altri.

In S. Domenico la miglior pala& quelladi Felice a man deſtra entrando. Nel ſof.fitto le figure ſon del Marcheſini fatte da

giovane. De quadri il primo a dritta dellaltar maggiore è del Baleſtra, il ſecondo delBrentana, il terzo del Dorignl, il quartodel Paneli Ripigliando a man ſiniſtra ilprimo e del Perini, e i ſeguenti delli due1 La ſtatua ſu la porta è del Mari.nali i

In&. Franceſco vedrai nella capella ſini-tra um opera dell Orbetto, e all' altarmaggiore di Paſquale. Nella Chieſa de-Cappuccini all' altar grande tre bei pezzidel Farinato, e altr- opera del medeſimoniente men bella ſu la porta a freſco. Buo-ni quadri di lui, e di Marco dal Moro fiveggono ancora appeſi. Nella Trinità tut-to è di Domenico. Alle Zitelle quadri diFelice, del Ridolfi, del Perini, di Bar-tolomeo Signorini aſſai lodato, e d' altrimoderni. Alle Stimmate opera ſingolaredel Baleſtra, altre d' Andrea Voltolini delBrentapa, del Dorigul, e d' altri moderni.Alla Miſericordia eccellente opera dell' Or-betto. a

La Chieſa de Santi Apoſtoli ha di Fe.lice, del Crea ra„ d' Ermano Ligozzi,del Prunato, del Brentana, delli MevesFiamminghi, e in ſagreſtia bel quadrodi Battiſta dal Moro. Quella di S. Teu-teria ha quattro quadri di DomenicoS. Michele ad portas ha bell' opera del Fa-rinati. Preſſo la Chieſa un fregio di Batti-ſta dal Moro, e una facciata del Mante-gna nell' alto, e del Giolfino in tutta laparte inferiore. Su la porta de Borſari neldi dentro una Nunziata fatta da Santo Pru-nati in un giorno. Preſſo S. Bovo ſopra unacaſa Madonna di Battiſta dal Moro. In S.Lorenzo bel lavoro di Domenico al primoaltare; altro dell' Orbetto a man mancaNella Chieſa della Colomba opere del Ri-dolfi, delb India, e delbOttini.

In S. Luca ſtatue d' Angelo Marinali, edi Giuſeppe Schiavi; quadri di GiacopoLigorzi, dell' Orbetto, del Torbido, e delRidolfi; moderni del Dorignl, del Pruna-

ti, del Marcheſini, del Calza, e d' altri.

A Santa Maria della Ghiara Ia prima pa-la con altri quadri del Moretto, I altra diGiulio Carpioni il vecchio, e due bell ope-re di Paſquale. In S. Silveſtro fatiche diDomenico, di Felice, del Giolfino, dell'India, del Coppa. In Santa Caterina diDomenico, del Creara, e moderne di Mi-chel' Angelo Spada. La maggior pala diSant: Antoniolo è opera diſtinta del Fari-nato: v' ancora di Felice, e del Coppa.Merita che ſi arrivi a Santo Spirito il qua-dro a deſtra delbaltar grande di mano d-Antonio Badili; e che ſi entri nella piccolaChieſa dell' oſpitale di S. Giacomo Poperache