Buch 
Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
Entstehung
Seite
213-214
JPEG-Download
 

213

Cos avvenne d'un braccio della Medicea 7che ritrovato poi, fu giudicato di laſciarleLaggiunto, come non punto inferiore. An-che la teſta fu qui riattaccata, ma è la ſua.Avvien talvolta di ſcoprire, e diſotterrareſtatue in pezzi, ma ſenza mancanza. Fapiedeſtallo un' ara rotonda ſcolpita a baſſo-rilevo, il cui diſegno ſi& adoprato per fre-gio di ſtampa in queſt Opera. Del Baccoche ſeguita parleremo ove delle ſtampe, chequi rappreſentiamo.

La figura al naturale d' uomo nudo, ediſteſo quaſi in atto di dormire,& d' eccel-lente artefice. Segue donna con ſottil tuni-ca, minutamente increſpata nel fondo, econ palla ricca di drappo, che buttata ſula ſpalla manca, e nel ricadere indietro la-ſciando ſcoperto il fianco, fa conoſoere ch-era aperta: ha fiocchetti nell' eſtremitàAd antiquario di gran nome parve qui di ve-der perſona ſagrificante, perchè ha nelladeſtra una paterina, o per tale almeno fat.ta: ma ei non avvertf, che le mani, lametà delle braccia, e la teſta ſon moderne.L. arcano dell' antiquaria perizia, in mate-ria di ſtatue ſingolarmente,& il diſtinguerei riſarcimenti, e le parti ſupplite, e rifat.te. Raro è, che antica ſtatua ſi diſeppeliſ-ca intera, e perfetta: le parti, che per lopin mancano, ſon' appunto quelle, ove ſo-glion vederſi i ſimboli per riconoſcerle; chiriſarciſce, o fa riſarcire, pid cura, e piunotizia ſuol' aver dell' arte, che dell' erudi-

zone: quinci errori, e diſcordanze mirabi-

Ii, e quinci ſtampe, e diſſertazioni, e libritalvolta pin mirabili ancora. La pelle ag-gruppata con le zampe ſu la ſpalla, e chericade dinanzi, può indicarè, che foſſeuna Baccante; ma non per queſto le torna-va molto bene un grappol d' uva nella ſini-ſtra, e molto meno una patera nella deſtraL ultima è interiſſima, e molto bella. Don-na veſtita, con cornucopia nell' una delle

mani, e papaveri, e ſpiche nell' altra Haqualche ſomiglianza di Giulia Pia, che po-

trebbe eſſere ſtata rappreſentata in ſembian-

2a di Cerere. Piccola ſtatua e dirimpetto in

figura di Cupido, ma non antica, bem' an-tica& la baſe triangolata ſopra cui poſa. IIrimanente nella ſala ſon buſti grandi, tra-quali i due primi, che ſi preſentino entran-do, ſi battezerebbero in altre parti per Se-neca, o Cicerone, e forſe ſi direbbe Scipione1 uno di eſſi Per aver cal va la teſta 0raſa. Comuniſſimo errore è il chiamarticlavio quella liſta, che ſie in altri molti d' inferior ſecolo, e che perlungo, e per traverſo veniva a formarſi dal.la toga affardellata a quel modo nell' eſtre.mità, e attortigliata: ſeno della toga chia-Ver. IAluſtr. Parte III.

GAE OSE T TIM O.

La-vede in queſti,

214

moſſi, benchè nelle più antiche età ſi por-taſſe diverſamente: il laticlavio era orna-mento ſopra poſto alla tunica, ed era di for-ma e di figura differentiſſima. Due altribuſti ſono dal lato oppoſto, che paionorappreſentar due fratelli, ed altro appreſſo,chꝰ è riputato Pertinace da molti, ma ve-ramenteè non è: ſarebbe in tal caſo forſe uni-oo, mentre delli due, che ſi veggono in ſu-perba, e famoſa Galleria, I; uno& Perti-nace ma non antiço, I' atro& antico, manon Pertinace. Degli altri buſtiche quirappreſentiamo, parleremo appreſſo. 5

Nella prima ſtanza ſon due teſte di don-na, una delle quali ha molta ſomiglianzacon Fauſtina minore: due di giovanetti 3delle quali quella, ch' è ſopra buſto mo-derno, non s' allontana da Diadumenianonelle fattezze; vero&, che ancor pid s' ac-coſta a una ben conſervata Medaglia di Bri-tannico, della quale ſi parlerà altrove. Bu-ſto antico di minor grandezza con teſta didonna ignota; com' altra pure pid grandeſenꝛa il petto, ſe pure non& d' Apolline.Tre ſtatuette ſopra il camino, d- una dellequali ſi parlerà appreſſo: I' altre due hannoparti ſupplite, e rifatte; Apollo con liranel mezo, e Auguſto nudo a ſiniſtra. Trai perzi, che abbiam traſcelti per metteredinanzi a gli occhi,& una bella teſta di Bac-c coronata di foglie di vite uſata per fina-le; e un Giove Ammone di mezo rilievo inbel marmo Pario, venuto da mano eccel.lente, e maeſtra; rappreſenta un di que-elipei, cioè ſcudi, in cui uſo era di figurarle immagini de Numi Sopra belliſſima ta-vola intarſiata alla Fiorentina, e lavorata adiſegno di pobili, e prezioſi marmi la te-ſta di bronzo al naturale del Panvinio ri-cavata dall' originale del di lui monumentoin Roma.

Nella ſtanza proſſima bezzi piccoli diſ-poſti ſu l' orlo delle ſcanzie, molto nobili.Teſta ſopra buſto ſupplito, cui altri crede-ra di Matidia, ed altri di Giulia di Tito.Ermafrodito nella medeſima attitudine delBorgheſe, e forſe da quello copiato antica-mente. Buſto di Giove ſu l' aquila con aliſpiegate. Palliata fatta diventar Giove co-riſarcimenti. Venere in atto di ritener Mar.te, che ſi trovano altrove in grande, e ma-lamente ſoglion dirſi Fauſtina, e il Gladia.tore, di cui s' invaghl, mentre non ſi ſareb.be figurata in tal guiſa un' Imperadrice: benſi veggono le figure ſteſſe in una Medagliadi Fauſtina minore, ma coll' iſcrizione diVenere Vincitrice. Due altre ſtatuine e ſo-pra h uſcio una teſta d' Aleſſandro. Quattrobambini ſedenti di bella maniera, ma mo-derni, il che ſi pud riconoſcere anche dallaa 2 ma-