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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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che ſi rappreſenta. Medaglione di Cara-calla: ha per riverſo un' edifizio con lungoportico, e figure tra le colonne, che nonben ſi comprendono: dentro è recinto, cheappariſce di pianta piramidata con moltefigure d' intorno, e una in mezo dinanzi auna porta, o ſia edicola in atto di porgerela corona, che ha in mano. Forſe& un Tea-tro con recitante, e uditori; è de' Laodice-i Neocori: il nome intorno di chi fece,e dedicò, è corroſo.

Di Caracalla pare anche I' altro Meda-glione aſſai guaſto, battuto da Perintii Neo.cori con quel riverſo non pin oſſervato: I-uomo grande e nudo parrebbe doverſi ore.der: Ercole, ma tra le ſue note impreſe laqui rappreſentata non ha luogo.

Nell altro Medaglione di Gnea ErenniaSalluſtia Barbia Orbiana ſi figura Vene.re ſtolata, velata, e tutulata, come direb-bero gli Antiquarj; ſe pur nonè di GiunonLucina, o non ſi facea una ſola Deità dell'una e dell' altra: ſon due amoretti in ariacon ali, e faci, e a piedi roſa, e fanciul-Jo: 1 iſteſſo appunto ſi vede in altro Meda-glione di Gordian Pio nel Muſeo del granDuca coniato parimente dagli Afrodiſii. DiOrbiana non credo ſian pid venuti fuori Me-daglioni.

Evagora Re d Cipriotti, come nella Me-daglia ſi chiama, è conſervatiſſimo, ondela ſua faccia ſi raffigura perfettamente: cosipure il bel riverſo con l' Aquila, che tienla zampa ſu la preda. Le due lettere inprincipio altri crederà ſegnino l' anno deci-moquarto del regno, altri ſiamo una delleſolite cifre, o marche de monetali.

II Re Fintia ebbe dominio in Sicilia: man-ca l ultima lettera al nome, perchè la Me-daglia da quella parte& dimezata. La Cleo-Patra, ſe riguardiam che portava epoca,benchè ne ſia ſvanito il numero ſi pudò ere-der quella che fu moglie di tre Re, eſſen-do ſtato ſingolarmente di Siria l' uſo di notar l' anno; ma ſe riguardiam la manierae le perle, ehe le ſi veggono al collo, ſi ren.de pin credibile eſſer la moglie di Giuba

Re di Mauritania. La Medaglia ſi cono.ſce, come fu anticamente indorata

II ſeno Giaſio, e la Città di Jaſus ſi met.tono da Plinio nella Caria: Tolomeo met-te la Città nella regione irrigata dal fiumeMargo: forſe col ſerpe ſopra un' ara, o purche ſopravanza da un pozzo, ſi allude aEſculapio, una di cui figliuola ſi chiamòJaſo, come s' impara da Plinio; e forſe co-

lel venerata per Dea da quella Città, qui

4, 5. c. 29.

ſirappreſenta, mentre ha pendenti alle orec·chie, che la moſtran Deità femminile.Non molto lontana da Giaſo fu ſecondo

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Plinio la Città di Liſia, ehe con teſta didonna velata rappreſenta la ſua Curia nel. 1 4.le monete, e nuova figura di quattro brac-cia con altrettante faci fa nel riverſo.

La moneta degli Aleſſandrini proſſo il fiu.me Scamandro, ch è la Città di Troade,con tal nome ricordata pi volte anche negliAtti degli Apoſtoli, fa con laurea la teſtad Aleſſandro, in onor del quale fu chiama-ta Aleſſandria Il diſtinguerſi eon quell' ag-giunto allo Samandiro, come faceva Antio-chia alli Jppo, moſtra, che non era cos! lon-tana da quel fiume, come le carte la fan-no. Segna in queſta moneta l' anno 235,

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con Apolline Sminteo, cosl detto da un luo-go, ch'era dalla Città di Troade poco lon-

tano: e notiſi l eſſere ſcritto Zmitbei, in ve.ce di Sminthbi, eſfendo la prima lettera unaZ, e vedendoſi in tal forma anche nellepid antiche lapide. 25

Dara da ſpecolare la 22, qual Città ciſi rammenti, e ſe d' un' Hyopoli, o debbaintenderſi d' un ſigliuolo di Varo. La teſtapar di Claudio; la figura in piedi ſi può ere.der Giove. ik

La terza è Conſolare con teſta, e indicaforſe eſſer Mitreio, e Seſtilio ſtati Edili, edaver col proprio danaro eretto alla Gioven-ti quel Tempio, o quella Baſilica dedica-ta: abbiam da Livio, che all' iſteſſa Deaaltro edifizio dedieò Licinio Duumviro.

Conſolare è parimente la undecima. Ab.biam da Ceſare nel primo della Guerra Ci-vile, come Labieno la Città di Cingolo nelPiceno ſua pecunia cucdißcaberat: ecco peròin Medaglia la teſta di Tito Azio Labie.no, e nel riverſo la Città di Cingolo.

Potrebbe riporſi tra le Medaglie di Fami-glie anche que lla, ov è il nome del Re Giu-ba da una parte, ed elmo con ſue penne, co-me ſi vede in medaglia d' Erode Etnarea,e in pid altre; e dall'altra quello di GneoAtellio con iſtrumenti da ſaerificio: ſe ſiadel giovane Giuba, o del vecchio, non fipud indovinare per non eſſerci la teſta.

La bella teſta di Livia ſenza lettere& inMedaglia Egizia: la corona di quercia al-lude a gli onori d' Auguſto, onde con eſſab abbiam 90 veduto in marmo: I' anno 39sintende 8 ell' Imperio ſuo.—

Britannico non è pid ſtato publicato cole ſue ſembianze: queſta Medaglia& con-ſervata, e di bella maniera: ha per river-ſo la Salute, che dà mangiare a un ſerpe.

Sommamente barbara è la moneta di To-m, della qual Città non ſe n' eran vedutedb anteriori a Traiano: ma queſta forſe nonè della primaria Città di Ponto, che fa ilnome gentile con omega nella prima ſilla-

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ba, e ſe cui Medaglie ſon d altro modo.

Qua-