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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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no figurano Carlo magno, e DeſiderioSe ſia poſſibile di parlarne pid a ſpropoſito,me ne rimetto. Gran rumor fa, perchè ſe-condo h uſo popolare di chiamar Palazzi lecaſe, ove Cavalieri ſoggiornano, ud! tal-volta i ſerventi degli alberghi cos chiama-re alcune abitazioni, le quali a lui, privoaffatto di ſenſo per I arti belle, e d- ognicognizione d' Architettura, niente parevaaveſſero di notabile. Noi per altro non fac-ciam guerra alcuna all- uſo Oltramontanodi chiamar Caſtello ogni caſa di Nobile incampagna, benchè tal denominazione ſia an-cor pin magnifica. Dal Muſeo Moſcardo,al quale unicamente il Miſſon fece giuſtizia,preteſe egli d'aver tratto il diſegno degl' in-ſtrumenti, ed arneſi, che ſervivano a“ fagri-ficj antichi: ma di tali figure, altre niente han-no a fare co ſacrificj; altre non rappreſen.tano coſa antica; ed altre da carte di 9¹³ſtampate per lui fur tolte: con tutto ciò nelgran corpo dell' Antichitd Spiogata, tuttaquella tavola ſi traſcrive, e quaſi regola intal materia ſi propone. 5L' aſtio, e I imperizia di queſtꝰ uomoſpiccano ancor piu, ove parla di Vicenza,e di Padova; il che ſia detto unicamenteper avvertire la fiorita, e nobil gioventd divarie nazioni, che paſſa in Italia, di nonaver fede a libri co miſerabili, e di ricor-darſi, che in oggi la sfrontatezza delle ſtam-pe& maraviglioſa, talchè ferviranno benpreſto principalmente a ſeminar nel mon-do la falſità, e la ſciocchezza. Due anniſono ſi è publicata a Leiden in lingua Fran-ceſe un' opera di grido in tre tomi, intito-lata/ Curioſo Antiguario, o ſia Raccolta Geo-graſica,„ Iforica dells coſe pid rimarcabili&c.Di Verona in eſſa non altre notizie, che leſeguenti ſi danno: che in Latino ſi chiamaVerulum; che in volgare ſi dice per ſopra-nome la Degna; che ci ſi vede la tomba d-Antenore; che ci ſi conſerva il giumentodel Salvatore impietrito; e che in Valpuli-cella eſca da due mammelle di pietra unliquore, che ha virtù di rendere il latte al.le donne. Or perchè mai chi pur da librioltramontani vuol dell' Italia inſtruirſi, nonſi riyolge pid toſto all' opere di tanti lette-rati, che in opere applauditiſſime trattaton hanno? Chi potea per eſempio con piiifondamento parlarne di Filippo Cluverio,uomo di cosi rara dottrina, e che la girdtutta, e la eſamind, e frequentò pid vol-te? molto diverſamente ei giudicò di eſſaper certo, affermando, ante ere delle Cit.% 4, Italia lo ſplindore, la bellegga, e la ma.gniſcenga, ch in tutto il mondo nulla i troviAa porre in paragons. Di Verona diſſe quelfamoſo Scrittore, come in piii coſe Ag⁰,iiaVor. Aluſt. Parte III.

Venegis, Roma, e Napoli. Ma un' altra av-vertenza ſia lecito di dare ancora, per laſomma eſtimazione, che a molti Signori digran condizione, e di nobil talento ſi dee.Qual profitto può mai ricavar da un viag-810, e qual notizia può mai acquiſtar d' unpaeſe, chi ſenza averne la lingua, ſenzafrequentarne le converſazioni, e ſenzaPraticarne gli abitatori, ſi ſta continua-mente co ſuoi, e ſi contenta di vederne al-cune muraglie, e alcune pitture? Tanto pidpoi, ſe direttore aveſſe per ſorte al fianco,il cui ſtudio, per motivo principalmente direligione, conſiſteſſe tutto nel diſcreditareogni coſa, e nelb imprimergli de i coſtumiItaliani, e di quanto in Italia ſi fa un' or-ribile, e ſtravolta idea.

Non dee tacerſi, come la cofa ſopra tuttaltre notabile che in Verona ſi vegga, ſecrediamo a molti moderni volumi, è la Mu-letta,(come il noſtro popolo ſuol chiamar-la) che ſi tiene a S. Maria in organo. Die-

de il Miſſon queſta bella, e non mai pid in-teſa notizia al Mondo, e dopo lui ſono an-dati molt' altri à gara in ricopiarc, e incaricare il ſuo bel penſiero. Non ſi è peraltro inteſa mai falſità pid sfacciata, im-poſtura piu ridicola, e pid inſipida buffo-neria. Il fatto è tale. Ritrovaſi nella ſudet-ta Chieſa tra l' altre Immagini, e tra Lal.tre divote figure, una ſtatua di legno delSalvatore, rappreſentato nel ſuo entrare inGeruſaleme ſopra il giumento, e in atto dibenedire il popolo. Qual maraviglia ſia dafar qui, e perchè poſto il noſtro ſanto dog-ma dell' uſo, e delle venerazion delle Im-magini, e del rappreſentare le ſacre ſtorie,debba parer sl ſtrano il figurar queſta, nono chi poteſſe dire. Negli antichi monu-

ment i Criſtiani dati fuori dall Arringhi, 7. 1. 5. 276.vedeſi nel monumento di Giunio Baſſo, e 5. 24.

vedeſi in altri ancora, ſcolpito parimenteiI Salvatore, eh' entra in Geruſaleme ſoprai giumento, onde non ſi ſcoſta punto la no-ſtra figura dall uſo de' primi ſecoli. Cheniun miſtero ſi ſogni in eſſa, e che nientepiù ſi reputi dell' altre Immagini, apparvechiaramente molt' anni ſono, quando nell-abbellir la Chieſa con nuove Pale, quellaſtatua rimaſe naſcoſta nella ſua nicchia, ecoperta dalla nuova tavola d' altare, chevi fu poſſa. L. eſlerſi per si lungo tempoconſe r een particolar cura la ſtatua delgiumento, nacque, com' è noto qui a ognunche ſa leggere, per eſſer' eſſa ſtata lavora-ta alcuni ſecoli fa da un Converſo di quelMonaſtero, molto riputato per le ſcolturein legno a' que tempi, e inſieme di vita cosieſemplare, e di tanta opinione di ſantita,che le ſue opere ſi riguardarono come reli-quie.