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ſa molto notabile, e ſingolare, ed aveſſeparticolar relazione con l' Anfiteatro, parſi riconoſca dal vederla replicata in dueMedaglie differenti, I' una battuta lui vi-vente, che non ſi era veduta ancora, I' al-tra dopo morte, come nella premeſſa tavo-la ſi può oſſervare, e ſempre unitamentecoll Anfiteatro. Per ultima conferma diquanto ho detto, addurrò un paſſo ancoramolto ſtringente. Leggeſi in Dione compen-diato, che a tempo di Veſpaſiano fu collocatonella via Sacra, ſu la quale appunto era l-in Veſp. Anfiteatro, un Coloſſo di cento piedi, qua-bes os dar le alcuni dictano aver av, effigie di Nero-ro re Ne. uc, altri di Tito. Ecco però che d' un Co-5 e loſſo di Tito in quella parte c era memo:Tirob e. kia, e di Tito& pid veriſimil foſſe, mentreNeu. fu inalzato da Veſpaſiano. Non oſtanteperò tutte queſte conſiderazioni ſtimo aſſaipid veriſimile, e meglio fondata intorno al
nome di Colisco la prima ſentenza.
CAPO qUINTO.
Roſtauraxioni dell! Anfiteatro,Medaglis con eſſo.
Randꝰ uſo del nuovo Anfiteatro feceDomiziano, e con bizarri ſpettacoli,vet. come di pugna navale, e di Fiere, e Gla-Deen e. a. diatori in tempo di notte co lumi, e nond' uomini ſolamente, ma di donne ancora,il che fu poi rinovato, e proibito ſotto Se-Xibb. in vero. Delle maraviglioſe ſontuoſità di Tra-8 iano, Adriano, Antonin Pio, Marco, Co-modo, e de Gordiani, e di Probo, e d' al-tri parlano gli Autori dell' Iſtoria Auguſta,ne' paſſi però de quali non ſiamo in con-ſcienza tenuti ſempre a credere eſattamen-ad wesen te il numero degli uomini, e delle beſtie,8 bet Per una ſalutare avvertenza, che ei da Dio-z, ne, della fama amplificatrice, e dell' uſoche correa d' ingrandir sl fatte coſe nel ri-ferirle. Settimio Severo fece veder per laprima volta la Corocotta animale Indiano,e fece nella piazza dell' Anfiteatro coſtruireun ricettacolo in forma di nave, dalla qua-le disfatta in un ſubito ſi videro uſeir quat-trocento Fiere d' ogpi ſpezie: credo perddoverſi legger quaranta in Sifilino, perchèſegue che ſe n' ucciſero in tutto cento algiorno, onde non quattrocento in un ſolo.Si rappreſenta quella nave in una Medaglia
di Severo riferita dal Mezabarba.
Ma venendo alle riſtaurazioni, prima fuquella d' Antonin Pio rammentata da Ca-pitolino. Troppo liberal con quell' Impe-radore fu l: Autor del libretto, premeſſo atal materia nelle Antichità Greche delGronovio, attribunendo a lui la fabrica del
Jib. 41.
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Coliſeo, ma colui ſcrive ancora, che Te-renzio fece recitare una ſua Comedia nellAnfiteatro. Segue la riſtaurazion d' Elaga-balo notata da Lampridio dhαο abbruciamen.20; cioè a dire, dopo il gran danno patito
dal fulmine, che avea deformato l' Aafi-
teatro ſul principio dell' Imperio di Macri-no, come ſi ha ne frammenti di Dione.Forſe tal riſarcimento non fu compito daElagabalo, ma ben dal ſucceſſore SeveroAleſſandro, poichè di eſſo Medaglia abbia-mo con l' Anfiteatro. Dice in fatti di luiCapitolino, che più fabriche ei riſtorò deglianteriori Principi; e dice Lampridio, chideputò alle riſtorazioni de gli edifizj deſti-nati a ſpettacoli la gabella che pagavano lemeretrici, forſe perchè a tai luoghi abitarſoleano. Dice queſti altresl, che dopo uc-eiſi i due Gordiani, fu ripreſo da chi pri-mo parlava in Senato il proporſi dal Conſo-le in tempo di tal rivoluzione coſe di minorrilevo; una delle quali fu, non de cli ficatio-nc, come citano queſto paſſo Lipſio, e Spa-nemio, che farebbe diverſo ſenſo, ma deer difications, cioè del dare I ultimo ſtabi-limento all' Anfiteatro. Credibil coſa&,che queſt ultima mano alla ſua reintegra-zione foſſe poi data ſotto Gordian Pio perI inſigne Medaglione, che di lui abbiamocon l' Anfiteatro, e benchè la parola, ch'&in eſſo, di Mauniffcenza, ſembri alludere aGiuochi fatti, la corriſpondenza però dell“altre Medaglie con talꝰ edifizio fa, che pidtoſto debba intenderſi come ho detto: etanto pid che non fa menzione Capitolinonella vita di Gordiano di ſpettacoli da luicelebrati, ma ſolamente di preparati, conmille coppie di Gladiatori, e quantità di ſtra-ne beſtie, delle quali poi ne Giuochi ſeco-lari ſi ſervi Filippo. Nel Cronico Euſebia-no oltre all' incendio ſopramentovato nell“Anfiteatro, altro ſe ne regiſtra avvenuto intempo di Decio; della riparazion del qua-le niente ſo veder notato negli Scrittori.Coſa foſſe ciò, che in tali incontri s' incen-diava, e perchè di cosi ſpeſſi riſarcimentibiſogno aveſſe l' Anfiteatro; moſtreremoaltrove. Ultima memoria di danno patitoè quella, che abhiamo in una legge di Co-ſtantino dell' anno 321, quando MaſſimoPrefetto di Roma dinunziò, eſſere ſtatotocco dal Cielo l' Anfiteatro, cioò percoſſodalla ſactta; di che ſi dava avviſo per laforza di preſagio creduta ne fulmini, conneceſſitaà d interpretazione. Di riſarcimen-to ſi avrebbe hultima menzione in una La-pida, ch' è ſtato ſcritto poſſedeſſe già inRoma Monſignor Ciampini, ove menzionſi faccia d' aver già riſtaurato il Colo ſſeoTeodorico. Non è inveriſimile, che ciè av-
veniſſe,
poſt emu.
flionem.
in Mar.e Balb.
Amphi. cab:
6Pr. Ni.7.3.07.
Cod. 75.de Paglil.,J. 1 A,Au Ain,phit lea.
tri.
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