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Le. pag.
400,
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d' Eutropio ha Ludo, cioè ſcuola de- Gla.diatori. Nella traduzion di Dione diceſi,che il ritratto di Druſilla fu introdotto ſopracocchio tirato da Elefanti in Teatro; dove11 Greco dice 2e Circo. Nel Greco ancoradi Sifilino ſi ſuol chiamar Teatro l' Anfi-teatro, tronco l' aggiunto di Cacciatorio,che vi ſuole appor Dione, il qual poco ſicompiacque del vocabolo d- Aufitcatro, epoco gli altri Greci altresl; la ragion diche non altra io penſo doverſi eredere, ſenon leſſer nata queſta voce fuor di Gre-cia, e in Italia: il che mirabilmente con-fermaſi da cid che ho notato nell MoriaDiplomatica; cioò il nome Diploma, benchèGreco, non eſſerſi uſato da Greci, e daPlutaroo ſolamente con certa verecondia;non per altro certamente, che per eſſernato fuor di Grecia, ed in Roma.
Final mente non pochi sbagliarono per J.equivoco, ch'è faciliſſimo prendere nelle re.liquie d' antiche fabriche. La peniſolettadi Sarmione nel noſtro lago alcuni muri,e qualche parte ancor ſerva d' abitazionRomana, con nome non irragionevolmentedato, e forſe tramandato, di caſa di Ca-tullo. Al Partenio comentatore di quelPoeta par vero avanzi di Teatro, e la ſuaopinione fu applaudita da Giuſeppe Scali-gero; per lo che il Dempſtero computòpoi bizarramente Sarmione fra le dodiciCitta degli Etruſci di qua dall' Apennino.Per verità i Palazzi antichi avean parti al-quanto ſomiglianti all' uditorio de? Teatri,come in piꝭ antiche reliquie ho oſſeryato.Notò Adrian Valeſio nella Norizia dell' Gal.lie, indi il Mabillone, come uno de gliAnfiteatri, di cui trattò Lipſio, nonAnfiteatro fu, ma Palazzo de i Re diFrancia: la deſcrizion per altro, che Lip-ſio ne fece, nè ad Anfiteatro compete, nda Palazzo, ed egli in cid non impegnò ve.ramente il ſuo giudizio. Ma equivocarontalvolta i piu eſperti Antiquarj ancora; on-de parve al Fabretti veder veſtigj d' Anfi-teatro nel ſito di Trebula mutueſca, qua-le, com' egli ſteſſo quivi moſtra, perdè J.eſſer di Città gran tempo avanti che d-Anfiteatri ci foſſe idea. Ogni apparenzadi rotondità, o di oval figura, all' immagi-nazione d- alcuni ricorda Anfiteatro. Ag-giungaſi, ch'ove reliquie, e veſtigio di Cir-00 ſi Atto vos o di Teatro, anzi di pidaltri antichi edifizj Tecra„ poſſono raſſo-migliare interamentè a quelle d- Anfitea-tro. E che diremo di quando, come inpid luoghi accade, pretende il volgar gri-do coſtantemente, che avanzi ſi vegganod' Anfiteatro, o di Romano Tempio, do-ve tutto& moderno, e dove ne pure unſaſſo ant ico, o il menomo rimaſuglio appa-riſca? Che diremo di tante ſtampe, quali
Ver. Hluſtr. Parte IV.
LIBRO PRIM O.
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ſenza ſcrupolo alcuno ſi prendon giuoco dinoi, ſuperbi Anfiteatri moſtrandoi in Cit-ta, e Iuoghi, dove informi rottami ſola-mente vegganſi? Nell Antichitd ſpiogara ſimette in diſegno, come eſiſtente in Autun,Anfiteatro in tre ordini, con portico ſopragradi, e ſtatue al di fuori: ma affermachi fu in quel paeſe tutto queſto eſſer me-ro lavoro di penna, e fabricamento di car-ta; il che ben ſi compruova dall oſſerva-1e, come tutto è copiato da un diſegno delLigorio, in cui figurò a capriccio l' Arenadi Verona. Porremo quell' edifizio adun-que col diſegno della noſtra Naumachia,
intruſo nell Opera poſtuma del Panvinio
ſopra le Antichità Veroneſi. Nella ſoprac-cennata raccolta metteſi ancora l' intero di-ſegno, e profilo delle ſcalinate dell' Anfi.teatro d' Italica in Iſpagna, benchè legga-ſi quivi nell' iſteſſo tempo, che quell' Anfi-teatro& ruinato tutto ſino a: fondamenti.Nell'ampia, e nobil collezione d' Operqar-chitertoniche, fatta di freſco dal Fiſchers,
affermaſi che]. Anfiteatro di Tarracona con-
tene va ottanta mila uomini; e tal compu-to ſi& potuto fare da qualche piceol pez zodi muro antico, e d- arcata rotta, che ſiraccoglie ſopravanzare in quella parte.
CAPO UNDECIMO.
Poterſi cbagliar Facilmente ne monu.
menti antichi fgurati, credendo voce.r Aunfiteatro, dov'& ruti altre.Fe ſe ſisbaglia negli ſteſſi avanzi dell-antiche fabriche, che ſarà poi nelleimmagini di eſſe, quali in logori metalli,
o in corroſi baſſi rilievi, o in altra ſorte di
monumenti ci ſi preſentino? Ne- Ditticifigurati d. Anaſtagio, Conſole Orientale,parve al Viltemio, copiato poi dal Pagi,di vedere Anfiteatro, dentro il quale ſifacciano que giuochi di Fiere, e d' uomini.Ma qual faccia d' Anfiteatro ha mai un ſe-micerchio ſenza gradi, e dove gli ſpetta-tori ſon fuori? Anzi da que? Dlittici otti-mamente ſi conferma, che in Coſtantino-poli ſi faceſſero tali moſtre in edifizj diver-ſi, e non in Anfiteatro, benchè per corre.lazione ſi chiamaſſero forſe con ſimil nometalvolta. Anche certo edifizio, che appa-riſce in Medaglia di Fauſtina ſeniore man-data gia al Mezabarba mal fu ſuppoſtoAnfiteatro. Giovami ora però di ragionar
particolarmente ſu gli Anfiteatri, ch altri
ha creduto vedere nella Colonna Traiana.Non ſo qual rotondo edifizio ſcorgeſi duevolte adombrato in eſſa, prima prefſo unaCittà aſſediata da i Daci, poi dove ſonoi Legati da Decebalo ſpediti a TraianoNon è poſſibile nell' oſcurità della pietraaccertar che foſſe: però il Ciaccone, cheD 2 51
tab. 29.5 7.