ver, ze. fabricata in Verona ſccondo il Rito una nuo-
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vecchio a Milano. Niente però pid facile,che l' aver lui nel paſsare, o nel trattenerſiin Verona, dato mano alla fabrica d' unanuova Porta della Città. Gallieno non grantempo avanti per timor de Barbari vi avearifabricate nuove mura, e ſopra una ſontuo-ſa Porta, che pur ſuſſiſte, ne veggiamoancor l' Iſcrizione. Siccome quel lavoro fufatto in ſomma fretta, il che ſi ricava da ll-Iſcrizione iſteſſa, cos! è facile ch'altra Por-ta rimaneſſe imperfetta, e foſſe poi per or-dine di Maſſimiano Ceſare condotta à fine.Di mura fatte di nuovo in quel tempo avarie Citta, e fra queſte a Milano, da Maſ-ſimiano Auguſto, tocca Aurelio Vittore.La noſtra Porta adunque, ſecondo ciò chequi ſi legge, fu inalzata rite, cioè ſecondoal rito dalla religion de Gentili preſcritto,e conquegli auſpizj, che ſi richiedeano nelledificar mura, e porte di Città, quali ſe.condo eſſi erano coſe ſante, come abbiamnelle Iſtituzioni di Giuſtiniano. II ſacrifizioſi fa però giuſta queſto monumento, dopo
va Porta, e ſi fa innanzi ad eſſa, e dinotala dedicazion ſua, che volea dire, il di-chiararla perfezionata, e il cominciare colfavor de gli Dii a porla in uſo. L' accordoadunque con!“ Iſtoria, e la formola, e leparole qui uſate ſuperan di molto la cogni-zion de' falſarii, quali per ſomma providen-2a del Signore ſono uomini idioti, e igno-ranti, e allorchè alcuna coſa pongon di ſuo,danno ſubito in qualche balorderia. Si ag-giunge il non eſser mai probabile, che chiaveſse voluto fingere con le parole intornouna Città, aveſse perciò ſcelta una Meda-glia, il tipo della quale da niun finora& maitato preſo per Città, ma da tutti per Al.loggiamento Pretoriano. Nè altre Medagliemancano col nome di Città nel contorno; nè
maraviglia dee far veruna, che nel ba ſso ſe-colo ſi batteſse qui moneta, come non la fache nell iſteſso tempo ſi batteſse in Aqui-leia; poichè correa l iſteſsa ragione, cio delpagar le ſoldateſche, quali nell' una e nell-altra Città, come di frontiera verſo ſtranie.re nazioni, e piaæza d' arme come or direb-
beſi, ſoggiornavano.
Molto meno dee dar faſtidio, che col ti.po ſteſso ſi rappreſentino dunque in tali Me.daglie Città diverſe, altra in Italia, altrain Sarmazia, ed altre non ſi ſa in qual par.te. Siccome nel ſecol baſso il motto delleMedaglie molte volte non alludeva pin adaleun fatto particolare, qual nelle primeeta, ma divenuto mera adulazione, ſi acco-munava ad ogni Imperadore; cos! degli ſteſ-ſi mpronti ſi valſero ſpeſso variamenteIn Coſtantino la figura medeſima nel
medeſimo atteggiamento, ed abito, rap.preſenta ora la Francia, ora l' AlemagnaDiſegno, che S accoſta a quello, di cui trat.tiamo, eioè muro eon porta, ma ſenza lequattro figure, e fatto però per ſignificarparimente Cittàa, o Caſtello, non CaſtriPretoriani, come vie anch' eſso interpre-tato, e non Magazini, com' altri ha volu-to di freſco intenderlo, eomincia in Coſtan-20 Cloro, e continua fino in Criſpo, ſer-vendo di riverſo a ben dieci teſte pur congli ſteſſi motti di Providentia, e di Virtus,ora Militum, ora Auguſtorum, ora Cabſa-rum. Es indubitato, che ſe ben la forma èJ'iſteſza, la Città riſtaurata, o fortificata,overo il Caſtello, che ſi dinota, ſarà per lopi diverſo. Torna I' iſteſſo tipo in Valen-tiniano, e in Magno Maſſimo, e in FlavioVittore, ma con altra iſcriz ione: dal cheſi conferma, quanto vadano errati coloro,che vogliono rappreſentarſi anche per tal fi-gura i Caſtri Pretorii, quali a quel temponon v'eran pin, disfatti da Coſtantino do-po vinto Maſsenzio, e abolito il corpo de-Pretoriani ſtati a lui favorevoli, come in.ſegna Zoſimo. Alloggiamenti militari, manon già Pretoriani, potrebber ſolamenteder tal tipo eſser forſe indicati, in quantoche gli Alloggiamenti ſtabili, o ſia i Preſi.dii poſti alle frontiere de- nimici, erano inmodo di Caſtelli, onde il nome di Caſtrum,e di Caſtellum ebbe origine. Tali farannoſtati i Preſidiarii Caſtni, cui diſse AmmianMarcellino fece edificar Valentiniano di IAdal Danubio: di Caſtri fabricati ſin da Tra-iano e pill ſoſperti luogbi fa memzion Vitto-re. 1Al creder porta di Città, e non d' Al-loggiamenti, la rappreſentata nella monetadi Verona, e nell“ altre ſimili, difficoltàſolamente mi fece da prima l' avere oſser-vato, come le porte delle Città da gli An-tichi ſi facean doppie, qual veggiam la no-ſtra di Gallieno in Verona, e ſi ofserva nel-le Medaglie quella d' Emerita Città di Spa-gna, e di Caſilino mentovata ſopra. Manon tutte furon certamente in tal guiſa; inpruova di che oſserviſi la Medaglia di Quie-to, in cui la Porta di Nicea ſi vede, purſimile a quella dell antidette, e con un foroſolo. Olserviſi altres! la belliſſima dell'iſteſsa tavola, che ſi conſerva nel Muſeodel Gran Duca, con la teſta d- Adriano,e nel riverſo una porta di Bizia Città diTracia col nome d- Itio, o ſia Iteio RuffoLegato, e Vicepretor dell' Imperadore; eoſserviſi la quarta, ch'& di Gordian Piodove una porta ſi rappreſenta della Città d-Adrianopoli AapIANOHDOATITNN. E perimparare, che variamente ſi coſtruivano,8