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Verona Illustrata / [Scipione Maffei]
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4. 1. C. 15.

gilie, ma niente meno che in quelle di Ni-cea, una Città ſi vegga in eſſe; o vinta in

col ſito aſſai pid ſomiglia ad Anfiteatro ch

ta del recinto ſtanno quattr'uomini in abi-

57 e NO NM 58

Ma tondo, o pure ovato recinto vedeſinelle avanti nominate d' argento, quale perquanto ſi poteſſe rappreſentare in cosl pic-

altre figure per Anfiteatro preſe: ma co-munemente interpreta per Caſtri Pretorii.Tal tipo aſſai frequente, e a haſtanza notocomincia in Diocleziano: dinanzi alla por-

to militare, due de' quali in atto di ſagri-

ficar ſopra un' ara, e in altre a un tripode,

ch' è nel mezo. Torna l' iſteſſo roveſcio inMaſſimiano Erculio, che fu Imperadoreinſieme con Diocleziano, e in Galerio, ein Coſtanzo, che furon Ceſari nell iſteſſotempo. Tre diverſe iſcrizioni con ognunadelle teſte ci ſi ritrovano: Providentia Au-guſtorum. Virtus Militum. Vittoria Sarmati.ca. Come non Anfiteatro, benchè l' appa-renza ne ſia, cosl non credo figurarſi in que-ſte Medaglie Allogiamenti, nè Pretorianiin Roma, nè campeſtri in guerra. Il mu-ro in eſſe rappreſentato è ovato, o roton.do: ma il Vallo de' Romani(che non ſifacea di muro, nè con torri, ma di terra,

come anche oggigiorno i trinceramenti)

era quadrato, il che da Polibio ben ſi rac-coglie. A imitazione degli Allogiamenti diguerra ſi fabricarono prefſo le mura di RomaI Pretoriani, e però di forma quadrata, comeappariſce da loro avanzi, e veſtigj, cono-ſciuti già dal Panvinio, o almeno in tem-po ſuo, tra le porte Viminale, e Tiburti-na, nel luogo creduto prima Vivario. Dal.la figura quadra di que reſti di muragſ ie ſiconfermò anche il P. Donato in credere,che foſſero de Caſtri Pretoriani. All' in-contro le Città ſoglion cost trovarſi eſpreſſenelle Medaglie, cioè con tondo recinto, co-

me ſi vede in Ceſare la Colonia Caſilino,che al Mezabarba parve però un edifizio

sferico; e frammezato di torri; come ſi ve-

de la Città Tuſculana nella moneta riferi-

ta dall Orſino nella gente Sulpizia. Penſoadunque, che non i Caſtri Pretorii, comeſi ſon finora interpretate le ſudette Meda-

guerra, il che ſi dinoti dalle parole Virtus

Ae ſoldati, Vittoria Sarmatica; o riſtaurata,

e fort ificata di nuovo, i che ſi dinoti daquell'altre Providenga digl. Auguſti. La vit-toria Sarmatica da niun altro pid giuridica-mente potea vantarſi, che da i ſopradettiPrincipi, per le eſpedizioni de' quali diceEumenio nel Panegirico di Coſtanzo, eſſer·ſi quafi diſtrutta quella nazione E poichènon ſi trova Si fatto tipo ſe non in que quat-tro, che nell' iſteſſo tempo concordementeimperarono, e ſi trova con tutti queſti

motti in ciaſcun di eſſi; rendeſi probabi-le, che le quattro ſigure rappreſent ino i dueAuguſti, e i due Ceſari, e ſi dinoti dal ſa-grifizio o dedicazion di fabrica, o rendi-mento di grazie per vittoria; la congiun-zione, e la concordia fra eſſi facendo attri.buire unitamente a tutti, ciò che ognundi eſſi avea fatto. 5 a

La congettura del non figurarſi in tali 75 inmonete i Caſtri Pretorii, ma bens qualche

ſaabie⁰ο

Città, reſterà aſſicurata interamente dalla 5 prin-non pid veduta, che nella ſteſſa tavola ſi chef ununmoſtra, in cui le parole inſegnano rappre- eſentarſi per l' iſteſso tipo la Città di Vero-.na. Dirò prima come ſiami il non pid ve-duto monumento capitato poco fa caſual-mente. Ricercando io negli ſtudj di Vene.zia, ſe con quel tipo altro motto ſi ritro-vaſse, che i tre accennati, pregai ſingolar-mente di fare nel vaſto oceano delle ſue Me-daglie tal ricerca un mio gentiliſſimo ami-co, cioòè l' Abbate Onorio Arrigoni, il qua-le poſſiede laltre di queſta ſeconda tavolaeccettuando quella di Firenze, e non menoper proprio diletto, che col fin nobiliſſimodi promuover le buone lettere, tra le mol-te, e part icolar ſerie da lui raccolte, 80Medaglie ha poſto inſieme di Colonie, 1 500Greche, e 1200 Egizie; qual ultima claſſeſe avrd un giorno agio di publicare, un nuo-vo, e non inutil fuſſidio ſpero ne ritrarràla Cronologia. II giorno appreſso otto dargento egli me ne portò col riverſo iſteſ-ſo, e tra queſte la qui accennata, alla ſin-golarità della cui epigrafe allora ſolamenteavea egli con maraviglia fatto rifleſſione,eſsendogli ſtata venduta gran tempo fa inmonte con molt' altre d' argento, ſenza far-gli oſservar punto queſta, e ſenza però com-putarne ſe non il peſo. L' innocenza di ta-li circoſtanze gran credito conciliò ſubito diverità. Si confermava il credito a detto ditutti dall' inſpezione della Medaglia, e ſiconfermava dall aggiuſtatezza di cid checontiene. La teſta è di Galerio Maſſimia-no, fatto Ceſare inſieme con Coſtanzo Clo-ro dalli due Imperadori l' anno 202. L iſcri-zion del riverſo cost Pinterpreto: Peron.Nova Porta Rite Condita. Coſtanæo appenafatto Ceſare fu mandato nelle Gallie. DiGalerio per aſsai tempo non ſi rinvien coſaalcuna negli Scrittori: ſol ritrovo che pu-d co Sarmati, e che in quelle parti edifi-cd Caſtelli: ben però ſi vede con ſua teſtala moneta, che ha Victoria Sarmatica, eche abbiam detto rappreſentare Città, oCaſtello. Guerreggiò egli ancora in Germa-nia, ed& credibile che in Italia paſsaſse pidvolte, benchè non ſi legga ſe non di quandovenne nel 304 a conferir con Maſſimiano ilVoe-