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Queſta buona donna ſeguendo l' iſtinto del.la ſua pietà, ſecondo la bizarra religion diquel tempo, laſciò in teſtamento, che ſicelebraſſe una Caccia di Fiere. Laſcidò inoltre, che foſſe fatta una ſtatua di DianaA Diana Preſide d' ogni Caccia erano ſpeſ-o conlacrati, non già gli Anfiteatri, comevien creduto, ma si fatti ſpettacoli. Inqual ſito tale ſtatua foſſe collocata non ſipotrebbe indovinare; ma non certamentenel mezo dell' Anfiteatro, com' altri ha pen-ſato. Ordindò in oltre coſtei, che ſi faceſſe-
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Ma l' uſo aſſiduo, e continuato di tali Sfr.ſpettacoli in Verona molto più ſi comprova edalla terza Lapida, che inſegna come qui pot.era Ludo ſecondo il parlar de i Latini, cioè 4...Seminario per cosl dire, e ſeuola di coloro, 5che ſi addeſtravano per l. Anfiteatro. Inqueſto ſenſo ſogliono uſar le Iſerizioni talvoce, e in queffo ſenſo diſſe Fabretti uſar-
la anche alcune leggi, che parlano del con-dannare ad ludum: N Iiſc. p.unn; ma in eſſe dee veramen-
4 298.te intenderſi dello ſpettacolo; e non del gla-diatorio ſolamente, come ſpiega Gotofre- C TB. ad
Nat. Qu.1Bpiſt. 90.
10 Salunti. Non ſi ha altrove menzion diSalienti in propoſito d' Anfiteatro. Queſtavoce ſuole intenderſi per cannoni o tubi dacondurr acqua. Potrebbe però ſoſpettarſiancora, chè ſignificaſſe qui quelle oceultecannelle, per le quali con artifizio mirabiledue volte rammentato da Seneca, ſi facea-no ſalire dal fondo dell' Anfiteatro ſino allacima liquori odoroſi, che ſehizzavano poi,
do, anzi pid preciſamente del beſtiario 5Di cosi fatti Ludi erano diverſi in Romamentovati ne marmi, e da Publio Vittore.Fuor di Roma rariſſimo&, che menzion ſene vegga. In Capua ſi oſſervano, e in Ra-venna preſſo Ceſare, e Strabone: nell' una,e nell altra Città tenne Ceſare in educazionSladiatori: in Capua, come di grand' An-fiteatro fornita, quantità ne ſogglornava fi-
Avea
J. 8. dePo en.
8 0 5 333.— 8 8* 5 8 N. 0e ſi ſpargean per! Aria in modo di minutiſ- no a tempi di Didio Giuliano. Ma ciò che Veſima pioggia. Sparſſoni chiamavanſi queſte ſi rende nella noſtra Lapida pid oſſervabile, 5Ib. 5. effuſioni, e appar preſſo l' altro Seneca nel- e'indizio, che in Verona ancora come inle Controverſie, come c era chi rettorican- Roma piu Ludi foſſero„ mentre diſtingueſido chiamavale piagge oabrate. Si pudò rica- quello, di cui ſi fa menzione, con nome divar da quel luogo, che tali canne s inten- Ludo Pablico. Ecco il marmo mancante neldeſſero comunemente con nome di Sifoni: principio.quindi&, ch' io nella noſtra La pida più vo-*lont ieri intenderei per Salienti ciò, che in VC Noggi diciam Fontane, quali era molto a pro- eeepoſito di fare preſſo l Anfiteatro, onde tal 1 8 1ſi& creduta quella Meta, che ſi vede nel. 8 f 5le Medaglie a canto del Coliſeo. Anzi io N e 5penſo da quella voce Latina eſſer venuta in r NV NICIPIO. FVNO TVSnoſtra 0 8 1. 8 ſo. DEM. IN. PORTICV. OVAEglia ufarſi in ſenſo alquanto diverſo; e per Dycir. Ar. LVDVN. PpyBfontane parmi doverſi ſpeſſo intender tal vo- 1. e e 1Fam. ce anchè ne gli Serittori, come in Cicerone, G OοLVYMN. III. WM. SVR FC„3. 17% dove nomina la peſchiera, e i Salienti; e in 2E. STRATIVRA. PIO TVRAPlinio, ove dice che Agrippa a comodo pu- VOL ENTE, PopVLO. DE DIT1. 36. 15. blico tanti laghi fece, e cento cinque Sallenti; 54% Aquad.& in Frontino, ove conferma che Agrippa a tergo della ſteſſa Lapidaert. 10., acqus Salienti form la Cittd, e dove nota,onde ſi prendeſſe P acqua per ſaſſdio de: Sa. 2 P Alunti publioi; e preſſo Ulpiano, ove nomi- K A145. 15. na le canus, obe ſi artacc and 4. Salienti, o alle 1bg., Salienti, come pid propr F 3 5Di tutte queſte coſe la noſtra Licinia, Vtut lte 5 f; eſt; Iſorizioche di gran condizione convien creder foſ- Nel Grutero e negli altri 4 i 15855 12258 a Ir A. lito& poco eſattamente preſa. Le let-ſe, mentre potè ordinare una Caccia An al ſolito& po5 b 8 5 diſtinte mancano nel marmo. efiteatrale, volle ſe ne deſſe l; onore a ſuo fi- tere contradiſt A Acigtc e 0e ingliuolo, e ſi celebraſſe lo ſpettacolo in no- Tho ſupplite, 5 5 plite PARTEMme ſuo, com' egli n'a veſſe fatta la ſpeſa. tutte le 1 11 5 due lettere„. 54% ſtami Gladiatorii diede 4 aome dhe: Fagliuoli onde in altre ſi vede; e forſcwal o, ſuoi,& ne diede anche a nome de' nipoti 8 modo anche in altre 1 51 le 15 5 111aber,, come dalle Lapide Anciranes- impara. Leg- ſeritto DEM, 1 n 5 2 per 2der. p. geſi parimente in Tacito, che a nome ſuo, e popolar. 55 5 a A1 24 1Dnente, del fratello Germanico fece Giuochi Druſo. le due, ond anco N 3