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cui però vogliono ſi ricorra, e non a gliAnfiteatri di Verona, e di Pola„come fe-ce il Palladio: poichè dato, chꝰ eſſa poſſadirſi d'alcun Ordine, e ſia Toſcana(Dori-ca I aſſeriſce il Fabretti per la forma dellecanalature, che ha nella cima) quella è un-opera si ſtraordinaria, e fuori di tutte bal.tre, che non può prenderſene argomento,o regola alcuna. Con si fatte idee non&maraviglia, oh eſſa pareſſe ſproporg ionatæ aldotto traduttor Franzeſe di Vitruvio. Dellaordinaria colonna Toſeana leggeſi in Plinio,ch'avea per diametro nel fondo la ſettimaparte della ſua altezza, e che la Doricavi avea la ſeſta. Ma forſe i copiſti ſcema-
Col. Tra.Pag. 87.
Verrault5 4. C. 7.
J. 36. c. 23.
rono ne numeri un' I alla Dorica, e L'ag-giunſero alla Toſcana. Harduino a queſto
paſſo ne cita in conferma Vitruvio„ ove del-
4. C. 7. 8 8le Toſcane par dica I'iſteſſo, ma non par-
LIBRO SECOND O.
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la egli quivi generalmente, e delle Dori-
che inſegna altrove, come di ſei groſſezze Is. 4. c. 1.
furon bens fatte da principio, ma che ſifillarono poi a ſette. Perdò il Ruſconi, chenell intender Vitruvio, e nel farlo con po-che parole, e con opportune figure intende-1e Parmi foſſe eccellente, diſſe riſerendola ſua dottrina, che paſſati per maggiorvaghezza a cercar moduli pid riſtretti, fe-cero Paltezza delle colonne Doriche di ſet.te diametri. Altre rifleſſioni di lui degnefarà qui il Marcheſe Giovanni Poleni, dellacui ſincera amicizia ſommamente mi pre-gio, ſe varranno le mie eſortazioni à farloriſolvere di prender per mano quanto haraccolto per una edizion di Vitruvio, checi faccia conoſcere come veramente nonabbiamo ancora quell' Autore in tutto ilſuo lume
LXIII Een LV.
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Or venendo al primo recinto dell' Arenanoſtra, ecco nella quinta Tavola la fronte,e il fianco di quanto ne ſuſſiſte, e che perL'anguſtia della ſtrada da quella parte nonſi gode con l'occhio nell originale: tutto&in miſura, e con ſomma eſattezza„glio moſtraſi anche il profilo. Sbaglio dimemoria fece ſerivere al Deſgodetz, che
Ver. Alaſtr. Parte IV.
less amo Komano. Areßilettonico
ſe ne conſervino ſei archi. Quel che man-ca nella cima, può a un dipreſſo ravviſarſinel proſpetto del Coliſeo, eſſendo certo,che un ordine di feneſtroni era nella parteſuperiore degli Anfiteatri. II materiale delRomano è di travertino; di queſto, S nelrecinto, come in tutti i pilaſtri, archi, por-te, gradi, e ſcale interiori,& duro marmoG 2. noſtra-
Poſterivr.