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Pianta dell edifxio. Vie,
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Olendo procedere innanzi nella deſeri-
zione, metto prima dinanzi a gli oc-chi la pianta generale Vi accompagnoquella del Coliſeo, come l' hanno data Fontana, Deſgodetz, e gli altri, i quali dalSerlio pi che dal vero par quaſi poterſiſoſpettare che la prendeſſero. Apparirà daqueſta, inoltrandoſi il Trattato, e ſi rico-noſcerà tanto pid quando verremo al ſe.condo piano, quanti errori ſiano finora cor.ſi in materia dell' Anfiteatro; poichè lanoſtra pianta cosl del pian terreno, comedel ſuperiore, è preſa tutta dal vero cheſulſaſte, ne potea quella di Roma nella di-ſtribuzion generale eſſer diverſa. Ho fattoaggiungere nell uno, e nell'altro diſegnoun arcata di pid della metà, perchè meglioſi vegga l'effetto della via di mezo per tra.verſo, e ſi riconoſca dal noſtro, qual eſſaera, e da quel di Roma, come ſi ſono im-
ed ingreſſi nolla piagxa.
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maginati che foſſe. Formaſi il tutto inſie.
me, come ſi vede, da quattro cinte, e da
tre corridori eliptici: intendo per cinta ilfabricato tra un vacuo e Haltro: affatto fi-mile era quel di Roma, ſe non che rad-doppiava nel di fuori con un portico dipiu, avendone due un preſſo all, altro,ſoſtentati ſu gli archi, e diviſi fra ſe da pi-laſtri quadri.. 5 eBenchè in queſto capo I intens ion 0inſtruir ſolamente delle vie, che con U-cean nella piazza, neceſſario però& di farprima oſſervare, comeè la ointa interna&d un muro tutto ſolido 5 groſſo piedi 1 57che avea ſopra di ſe il Podio, e il princi-10 de- gradi, e come queſto muro non eraaltramente forato dalle aperture che vimoſtrano i paſſati diſegni, ma continuaintero, eſſendo che le ſei ſcalette di pochigradini, che vi ſi figuran nel noſtro, non loaprono