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aprono già, ma S alzano ſopra di eſſo.Queſti gradini ſono ſtati incogniti a Lipſioed a tutti gli altri, e malamente però&ſtato creduto da tutti finora, che i più baſ-ſi sbocchi metteſſero nella piazza, natoJ ingannodalbalzamento del terreno, chꝰ orſi ragguaglia con eſſi; quando erano Vomi-torj comè gli altri, e per quattro gradiniinterni, alti ciaſcheduno once otto, fa-ceano aſcender ſul Podio, che veniva a for-mare il quinto. Uno di queſti sbocchi hapreſſo di noi conſervati tutti gli antichi gra-dini con la laſtra, che formava innanzi adeſſi il pavimento. Solamente nelle punte
dell' ovato le due gran porte, e le quattro
ad eſse laterali alquanto tagliavano dellaſommità di queſto muro per doverſi rag-guagliare col piano del campo. Notiſi pa-rimente, come le due ſtrade di mezo pertraverſo nè ſon maggiori dell' altre comu-ni, nè conducon nel Campo; anzi avan-zandoſi tra due muraglie, terminan nelportico interiore, ed hanno per contra ilmuro, onde chi veniva per eſſe, ſaliva polſul Podio per uno de' due proſſimi Vomi-torj. Cosi era indubitatamente anche nellAnfiteatro Romano g per le ragioni chevedremo appreſso, e ſolamente nello ſpa-zio, ch' è dal primo ingreſso al terzo por-tico, potrebbero eſſervi ſtati pilaſtri iſola-ti, e comunicazion di tre ſtrade, come ſiſuol moſtrar ne diſegni. All incontro nel-le punte dell' ovato erano due gran porte,
delle quali ſcavando ho trovate le ſoglie,
che mettean nella piazwza, e ho vedute legrandi e groſſe laſtre del pavimento, ſegna-te dalla parte eſterna di qua e di là, e in-
cavate, probabilmente da cancelli di fer-
ro, che ſi aprivano, e ſerra vano. Ho tro-vato altres!, come i due fori laterali alluna, e all'altra di queſte porte interiorimettevano nel Campo anch'eſſi, poichè invece de quattro gradini, o de' ſegni di eſſi,e del pavimento innanzi, hanno tutti unalaſtra alquanto in pendenza che continuaquanto il muro, dalla quale con diſceſa dinon pid che l' importar di un gradino ſi ca.lava nel piano della piazza.
Gli Archi eſteriori e primi, corriſpon-denti in retta linea a queſte due porte, eſegnati de i numeri I, XXXVII erano
in larghi di tutti gli altri. Le due ſtrade,nelle quali ſi vien per eſſi, ſon parimentepid ſpazioſe, e quel ch'è oſſervabile, nonfi riſtringono come altre procedendo alpunto, ma ſi tengono ſempre nell iſteſſalarghezza fino allo sbocco. Trapaſſati gli ar-chi del corridor di mezo, par che ſi vegganne! muri ſegnali di raſtello, o porta, concui ſi dovea impedire il paſſar' oltra diritta-
mente a tutt' altri, che a gli Attori, apren-doſi poĩ nel cominciar dello ſpettacolo.Sopra l'arco dell' eſterno ingreſſo, chꝰ orſuſliſte, e fa porta, muro s' alza, nel qua-le era un feneſtrone alterato ora da i riſar-cimenti. Sopra per lo ſpazio di piedi 15il ſoffitto& piano, poi ſegue in volta pen-dente di tutta altezza, non avendo al diſopra che i gradi, e proſeguiva ancor pidavanti ch ora non fa, poichè i poſterio-ri accomodamenti, e il poggiuolo aggiun-to ſopra gl' ingreſſi, non ci. laſciano vederecome la coſa per b'appunte fi ſteſſe. Iquattro pilaſtri iſolati, che ſi veggono diparte, e d' altra in queſte ſtrade, ſono ar-cheggiati ſopra dovendoſi avvertire, chei muri da' quali al preſente fi ſerrano que-ſti pilaſtri, fon moderni, e fatti per uſo
d' affittanze ſeparate in que luoghi. Se ſiabbatteſſero però, e ſi ſerraſſe con cancel
li; ſer virebbero quegli ſpazii per eonſerve
di legnaami ugualmente, e ne apparirebbe
la nobiltà dell' antico ingreſſo. nTornando fuori, per Ii quattro archi la-terali due per parte a i maggiori, o entrain altrettante vie aperte, e comunicanticon quella di mezo, avendo fra ſe quattroaltri pilaſtri parimente iſolati. Queſte quat-tro vie terminavano nel ſecondo portico:le volte di eſſe ſono a mezo cerchio aſſai
pid baſſe, che quella mezana, e camminanoorizontalmente La larghezza preciſa ditutte queſte vie s' intenderà, ove diremo
quella de' loro archi d'ingreſſo. Ma& no-tabile ſopratutto, come dovendo per ne-ceſſità della figura ovale riuſcir tutte coldifetto di andarſi riſtringendo nel progre-
dire; il ſaggio Architetto ha tenuta ugua-
le la piu coſpicua, e ſempre nell' iſteſſalarghezza, facendo cader tutta l' imper-fer lone nelle due proſſime laterali, i dueultimi pilaſtri delle quali vengono però adeſſerſi allai vicini; ma reſta anche in eſſequaſi occultato il difetto, perchè non ter-minano nel chiaro d'un vano, ma in mu-
raglia, che ha poco lume.
Agli archi eſteriori 4, e 70% che proſ-ſimamente da una parte, e dall'altra ſuc-cedono, corriſpondono, Some ſi vede 8diritte, quali trapaſſando i portici, e le cin-te tutte tra muro e muro, conducononella piazza, e mettono in eſſa per gli a-perti fori poco fa riferiti: talchè ſette diqua, e ſette di IA erano gli archi eſternialle due punte delbovato, per Ii quali paſ-ſava chi dovea operar nel Campo, nè in eſ-ſo altro ingreſſo, che li tre per parte accen-
nati, ſi avea. Tutto ciò è fuor di dubbio,potendoſene accertare ognuno con gli occhi
ſuoi. f 1
Benn