giusto su, che ammirasti anch' io, siccome ammirai, quel fervo-re , con cui, oltra le gravissime faccende alla Religione apparte-nenti, e ali' Impero, vi avete presa distinta cura della magnificaMole così splendida, e così grandiosa: sicché dal Vostro Coman-do, e sotto i faustissimi Auspicj Vostri, sono stati intrapresi, eda perfezione ridotti i ristoramene della medesima. Sa il Mondo,essere in Voi quel patrimonio amplissimo del Sapere , che allaDignità Vostra di Maestro della Cattolica Chiesa, e del Cristia-nesimo tutto , sta cotanto bene , e convieni! . Per tanto egli èchiaro da se, che queste mie Memorie aver non dovrebbero pa-rola alcuna, nella quale non rispondesse lume d'ingegno, e per-fezione d’ industria . Ciò dalla mia mediocrità io non potendosperare, solo mi resta di supplicar vivamente alla ClementissimaDegnazione Vostra , eh' Ella gradire ne voglia 1' ubbidienzamia ossequiosissima . Questa è la supplica mia, e questo insiemeè il mio ardente voto . Il massimo però de' miei voti è , che1' Onnipotente Divina Mano e prolunghi la preziosissima vita,e feliciti le tanto al Mondo importanti , piissime , magnanimeidee della SANTITÀ' VOSTRA: a cui sin di qua i Pievenerati bacio religiosissimamente.
Padova. 16. Dicembre. 1747*
MEMORIE