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Memorie istoriche della gran cupola del tempio vaticano, e de'danni di essa, e de'ristoramenti loro, divise in libri cinque ... / di Giovanni Poleni
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MEMORIE ISTORICELE DELLA CEPOLA

Micheiagnolo, trovo, che questi la ridusse in issatod esser voltata , onde con certezza ricavo, eh eglicompi tutto il Tamburo . La soprantendenza diMicheiagnolo s estese allo spazio di 17. anni; masempre turbata da una dura continuazion di per-secuzioni. Per aggiugnere un nuovo lume alle cosedette sin qui, sara utile il riferire un altro passodel tante volte citato Giorgio Vasari ; ehera ami-cissimo di Micheiagnolo, ed aveva dimorato buonapezza in Roma quando Micheiagnolo dirigeva lagrandiosa Fabbrica della Basilica di S. Pietro: sic-che riputar si dee il Vasari per un testimonio ve-ridico perfettamente. Dopo aver quest Autore nar-rato, che un tal Nanni di Laccio Biggio, nemicodi Micheiagnolo, fu dalla Fabbrica cacciato, pro-seguisse cosi : u Tale su il fine di Nanni per laFabbrica di San Piero per la quale Micheiagnolodi continuo non attese mai ad altro in 17. anniche a fermarla per tutto con riscontri , dubitandoper queste persecuzioni invidiose , non havesse dopola morte sua a essere mutata , dove è hoggì Jìcuris-xa da poterla scuramente voltare.

44. In proposito di ciò , ben è per 1 ' institutonostro affatto necessario il riflettere ad un certoparticolare artificio, con cui la tessitura del Tam-buro ( cioè della base destinata alla gran Volta jdal valentissimo Buonarroti fu architettata. Vna par-te d elio Tamburo è internamente formata d' Archi( che chiameremo Archi di Rinforzo ) la posizionede quali vien indicata [ TAV. A. FIG. IV. ] dalleCurve EVLZp, FTGN^, I P m H x K r .Di essi Archi di Rinforzo apparisce anche agli oc-chi manifestamente la parte superiore m H x : laquale in arcuata forma s eleva sopra il piano delpavimento orizzontale t m x u del Vano, o sia Cor-ridore S S interno entro al Zoccolone. Camminan-dosi per quel Corridore, ove si giugne a siti cor-rispondenti a quattro sottoposti Arconi, che in Chie-sa si veggono ( uno de quali è nella Figura indi-cato con le lettere acAneRBD ) quelle ele-vatezze arcuate si riscontrano . Ad essi Archi diRinforzo, formati dentro al Tamburo , quando sitratti d alcuno de sottoposti quattro Arconi , aversi dee attentissima considerazione; ben meritandolaquel mirabile artificio del Buonarroti.

45. Ora , indicato quell artificio , farommi dinuovo ad esporre ciò, che accadde. Essendo giun-to nel 15^5. aliestremo di sua vita Pio IV., fudata nel 1566. la cura della Santa Cattolica Chiesaa Pio V. Da questo Pontefice fu il Ligorio rimossodalla carica, che Paolo IV. 2 -conferita gli aveva,come nella Vita d esso Ligorio il Paglione ha3-notato. Rese nel 1572. lo spirito a Dio Pio V.

(1.) Parte III. pag. 773. (2.) Art. 41.

(3.) pag. io.

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( che da Clemente XI. nel numero de Santi fuposto ) e gli successe Gregorio XIII. Questi a Iaco-po della Porta conferì la direzione della Fabbricadi S. Pietro. Nella Vita d esso Iacopo il Paglioneferisse così : 4 - Iacopo della Porta prese la carica diS. Pietro , e fi andò conformando affai olii belli ,ed efquifitì ordini del Buonarroti : come pure volutoavevano e Pio IV., e Pio V. risolutamente. ì-Av-venga che f queste sono parole del Vasari ) viventedopo lui ( Buonarroti ) Pio IV. , ordinò à sopra-stanti della Fabbrica , che non fi mutasse niente diquanto aveva ordinato Micheiagnolo , & con mag-giore autorità lo fece eseguire Pio V. suo succes-sore . Dopo la morte del Buonarroti sin ali annoterzo del Pontificato di Sisto V. , che fu 1 ' anno1588. ( cioè per 24. anni ), niente si fece in pro-seguimento delle parti della gran Cupola, mancan-te della Volta : benché in altri siti della BasilicaVaticana si lavorasse.

46. Fu Sisto V. assunto al Pontificato nel gior-no 24. dAprile dell anno 1585. Tenne il Ponti-ficato anni cinque , mesi quattro , e giorni tre .Morì nel giorno 27. d Agosto del 1570. : e giisuccesse Vrbano VII. Come erano da Sisto V. leardue cose volentieri, ed animosamente intraprese,così egli volle, che si ponesse mano alla Volta deliagran Cupola, e che si eseguissero le idee del Buo-narroti , il quale sino al 6 -compimento del Tam-buro ridotta la Fabbrica aveva. Del lavoro in essaVolta una distinta memoria dal P. Angelo Rocca( Autore, che fiorì ne tempi stessi in cui quella sifabbricava ) ci è stata conservata nel! Appendicedella di lui Biblioteca Apostolica Vaticana: 7 - Tho-lus , scrisse il Rocca , quem Cupolam vocant , tam-quam moles operofior , immo operosissima ceterarumtotius machmae ( hoc est , totius Basilicae Vatica-nae ) partiam , tum ob impensas sane ingentes ,summosque labores , tum ob temporis diuturnita-tem ab aliis Pontificibus desperatus , jubente SixtoV. ad res sane arduas , ac praeclaras producendas na-to , duorum ac vìgìnti menfium Jpatio , centum mil-libus aureorum fingalo quoque anno consumptìs , peroperanos homtnes ad odiìngentos perficitur , fumma in-dustria Fabii Biondi Patriarchae Eh e r oso ly mi t ani ,dr opera ac labore incredibili Iacobi a Porta Archi-teli egregii . Noterò , che Sisto V. nel principiodel suo Pontificato %-data aveva al Cav. DomenicoFontana ( come il Paglione ci lasciò scritto ] lacanea di Architettore principale di tutte le Fabbri-che , che far fi. dovevano nel- suo Pontificato . Già9 - era stata a Iacopo dalla Porta da Gregorio XIII.

conferita

(4.) pag. y6. (5.) Parte III. pag. 773.

(d.) Art. 43. (7.) pag. 417. (8.) pag. 80.

(?) Art. 45,