dell’ Architettura. xi
nare pietre , e rappezzar colonne, col medesimo segreto hanno fatto in que-sto modo. Fannosi per questo effetto alcune martella gravi,e grosse con le pun- ^ rnt \ wtr ,
te d’acciajo temperato fortissimamente col sangue di becco, e lavorato a gui- .sa di punte di diamanti,con le quali picchiando minutamente in fui porfido,cscantonandolo a poco a poco il meglio , che si può , si riduce pur finalmen-te o a tondo , o a piano , come più aggrada ali' artefice con fatica , e temponon picciolo , ma non già a forma di statue ; che di questo non abbiamo lamaniera ; e se gli dà il pulimento con lo smeriglio , e col cuojo strofinandolo,e così viene di lustro molto pulitamente lavorato, e finito . Ed ancorché ognigiorno si vadano più assottigliando gì’ ingegni umani, e nuove cose inve-stigando , nondimeno anco i moderni, che in diversi tempi hanno per in-tagliare il porfido provato nuovi modi, di verse tempre , ed acciai molto benpurgati; hanno, come si disse di sopra , insino a pochi anni sono faticatoinvano. E pur Tanno rjjj. avendo il signor Ascanio Colonna donato a Michd*gnolottenpuìPapa Giulio III. una tazza antica di porfido bellissima larga sette braccia ; r \} 0T * r ~, un *il Pontefice , per ornarne la sua vigna , ordinò , mancandole alcuni pezzi , t er (i,u '
che la suste restaurata : perché mettendosi mano ali’ opera , e provandosi 1,0molte cose , per consiglio di Michelagnolo Buonarroti, e a altri eccellentissi-mi maestri, dopo molta lunghezza di tempo , fù disperata l’impresa , mas-simamente non si potendo in modo niuno salvare alcuni canti vivi , comeil bisogno richiedeva * . E Michelagnolo pur avvezzo alla durezza de'sas-si , insieme con gli altri se ne tolse giù , ne si fece altro . Finalmente, poi-ché niuna altra cosa in questi nostri tempi mancava alla perfezione dellenoslr’ arti, che il modo di lavorare perfettamente il porfido , acciocché neanco questo si abbia a desiderare, si é in questo modo ritrovato . AvendoT anno r j j j. il sig. Duca Cosimo condotto dal suo palazzo , e giardino de' Cosimo i. Jr°™ i K *Pitti, una bellissima acqua nel cortile del suo principale palazzo di Firen* ttmper* duufiìma .ze , per farvi una fonte di straordinaria bellezza , trovati fra i suoi rottamialcuni pezzi di porfido assai grandi, ordinò , che di quelli si facesse una taz-za col suo piede per la detta fonte ; e per agevolare al maestro il modo di la-vorare il porfido , fece di non sò che erbe stillar un’ acqua di tanta virtù ,che spegnendovi dentro i ferri bollenti fa loro una tempera durissima . Conquesto segreto adunque , secondo’l disegno fatto da me, condusse Frances-co del Tadda intagliator da Fiesole la tazza della detta fonte , che è largadue braccia e mezzodì diametro, ed insieme il suo piede, in quel modo, conin qn*U il T*i-che oggi estasi vede nel detto palazzo . IlTadda, parendogli , che il se- inora figure digreto datogli dal Duca suste rarissimo , si mite a far prova d'intagliar alcu- porfido .na cosa,e gli riuscì così bene, che in poco tempo ha fatto in tre ovati di mez-zo rilievo grandi quanto il naturale, il ritratto d’esso sig-Duca Cosimo, quel-lo della Duchessa Leonora , ed una testa di Gesù Cristo con tanta perfezio-ne , che i capelli, e le barbe , che fono difficilissimi nelT intaglio, forocondotti di maniera , che gli antichi non stanno punto meglio . Di questeopere ragionando il sig. Duca con Michelagnolo , quando S. Eccellenza fuin Roma ; non voleva credere il Buonarroti , che così suste; perché avendoio d’ ordine del Duca mandata la testa del Cristo a Roma, fu veduta conmolta maraviglia da Michelagnolo, il quale la lodò assai,e si rallegrò mol-to di veder ne’ tempi nostri la scultura arricchita di questo rarissimo dono ,cotanto in vano insino a oggi desiderato . Ha finito ultimamente il Taddala testa di Cosimo vecchio de’ Medici in uno ovato , come i detti di sopra ,ed ha fatto , e fa continuamente molte altre somiglianti opere . Restami a
b a dire
a Quella tazza e stata poi restaurata, e stet- dopo su portata nel cortile delle statue a Bet-te un pezzo sulla piazza avanti alla Certosa , vedete , dove ti trova di presente .