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Tomo primo.
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XII
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Colonne di'Firenze .

Serpentinolori .

e suoi co-

xii dell’ Architettura .

n^gi non fi trovano ^' re ^ porfido , che per essersi oggi smarrite !e cave di quello , e perciò ne-ilvt diporfido . cellario servirsi di spoglie, e di frammenti antichi, e di rocchi di colonne , edi altri pezzi: e che però bisogna a chi lo lavora avvertire se ha avuto il fuo-co : perciocché quando l’ha avuto, sebbene non perde in tutto i 1 colore, ne sidissà , manca nondimeno pure assai di quella vivezza , che è sua propria, enon piglia mai così bene il pulimento , come quando non l’ha avuto , e cheHtceve danno dal é peggio , quello , che ha avuto il fuoco , si schianta facilmente quando si la-f u s ,co • vota. E’da sapere ancora , quanto alla natura del porfido , che messo nella

AVi/* cuoce, ne > fornace , non si cuoce , e non lascia interamente cuocer le pietre , che glijaa cuocere e pie re. Pooo intorno , anzi quanto a se incrudelisce , come ne dimostrano le due co-lonne , che i Pisani l’anno 111 7. donarono a’ Fiorentini , dopo I' acqui-Gi°. in sto di Maiolica, le quali sono oggi alla porta principale del tempio di s. Gio*vanni , non molto ben polite , e senza colore, per avere avuto il fuoco ,come nelle sue storie racconta Giovan Villani '.

Succede al porfido il Serpentino , il quale è pietra di color verde scu >retta alquanto , con alcune crocette dentro giallette , e lunghe per tuttalapietra , della quale nel medesimo modo si vaglionogli artefici, per far colon-ne,e piani per pavimenti per le fabbriche; ma di questa sorte di pietra non s’éKob se ne vedono fi mai veduto figure lavorate , ma sì bene infinito numero di base per le colon -gare, e perche. ne , e piedi di tavole , ed altri lavori pin materiali. Perché questa sorte di

pietra si schianta ancorché sia dura più che’l porfido , e riesce a lavorarlapiù dolce , e men faticosa , che ’I porfido , e cavasi in Egitto , e nella Gre-cia , e la sua saldezza ne’ pezzi non é molto grande. Conciolsiacchè di ser-pentino non si é mai veduto opera alcuna in maggior pezzo di braccia treper ogni verso , e sono state tavole , e pezzi di pavimenti . Si é trovato an-cora qualche colonna , ma non molto grossa, né larga;cune maschere, e mensole lavorate , ma figure non mailavora nel medesimo modo , che si lavora il porfido .

Più tenera poi di questa é il Cipollaccio , pietra cheluoghi , il quale é di color verde acerbo , e gialletto , edNon se ne fanno figu- macchie nere quadre , piccole , e grandi , e così bianche , alquanto grosset -re. te , e si veggono di questa sorte in più luoghi colonne grosse, e sottili, e

porte, ed altri ornamenti; ma non figure . Di questa pietra è una fonte inRoma in Belvedere , cioè una nicchia in un canto del giardino , dove sonole statue del Nilo, e del Tevere; la qual nicchia fece far Papa Clemen-te VII. col disegno di M chelagnolo , per ornamento d’un fiume antico >acciocché in questo campo fatto a guisa di scogli, apparisca, come veramentesa, molto bello. Di questa pietra si fanno ancora, segandola -, tavole,tondi, ovati, ed altre cose simili , che in pavimenti, e altre forme pianesanno con l’altre pietre bellissima accompagnatura , e molto vago componi -mento . Questa piglia il pulimento come il porfido , ed il serpentino, ed anco-ra si sega come l’altre sorti di pietra dette di sopra , e se ne trovano in Romainfiniti pezzi sotterrati nelle ruine , che giornalmente vengono a luce , e dellecose antiche se ne sono fatte opere moderne , porte , ed altre sorti d’ornamen-ti, che sanno , dove elle si mettono , ornamento , e grandissima be llezza.

Ecci un’altra pietra chiami ta Mischio dalla mescolanza di diver-se pietre congelate insieme , e fatto tutt’una dal tempo , e dalla cru-dezza dell’ acque . E di questa sorte se ne trova copiosamente in diversi luo-ghi, come ne’monti di Verona , in quelli di Carrara , ed in quei di Pra-to in Toscana , e ne’ monti dell’ Impruneta nel contado di Firenze . Ma ipiù belli, ed i migliori si sono trovati, non ha molto , a san Giusto a

Mon-

•I Vedi Gio. Villani libr.4. cap. Jo.

Dove fi cavi .

Si lavora come ifiorfido .

Cipollaccio, e suoi cclori .

Nicchia in Roma .

Se 'ne sanno favoic &c.

Suo pulimento .Dove fi trovi .

Mischio che fin .Dove fi trovi >Opere in Firenze <

e simil mente al-Questa pietra si

si cava in diversiha dentro alcune