Band 
Tomo primo.
Seite
LXII
JPEG-Download
 

Misura per riempiregli intagli .

Artefice eccellente .

Stampe onde deriva-te .

Lavoro dì smalto .

Ordine di lavorarlo.

Modo di cuocere illavoro smaltato .

Come se gli dia puli-mento .

lxi i della Pittura.

te le cose , che sono intagliate ne’ metalli, per riempierle, 0 per lasciarlevote secondo la volontà dell’ artefice. Quando hanno dunque intagliato,e finito col bulino ; pigliano argento , e piombo , e sanno di esso al fuocouna cosa , che incorporata insieme é nera di colore, e frangibile molto , esottilissima a scorrere . Questa si pesta , e si pone sopra la piastra dell’ argen-to, dov’ é l’intaglio , il qual è necessario , che sia bene pulito ; ed accosta-tolo a fuoco di legne verdi , soffiando co’ mantici , si sa, che i raggi di quel-lo percuotino , dove è il niello ; il quale per la virtù del calore fonden-dosi, e scorrendo, riempie tutti gì’intagli, che aveva fatti il bulino-Appresso , quando 1’ argento é raffreddo , si va diligentemente co’ raschia-toi levando il superfluo > e con la pomice a poco a poco si consuma , fregan-dolo e con le mani , econuncuojo tanto, che e’si trovi il vero piano,e che il tutto resti pulito . Di questo lavorò mirabilissimamente Maso Fini-guerra Fiorentino, il quale fu raro in questa professione, come ne fannofede alcune Paci di niello in s. Gio. di Firenze , che fono tenute mirabili.Da questo intaglio di bulino fon derivate le stampe di rame -, onde tantecarte Italiane , e Tedesche veggiamo oggi per tutta Italia; che siccomenegli argenti s’improntava , anzi che lusserò ripieni di niello, di terra,e si buttava di zolfo ; così gli stampatori trovarono il modo del fare le cartesu le stampe di rame col torcolo , come oggi abbiam veduto da essi impri-mersi . Ecci un’ altra sorta di lavori in argento, o in oro , comunementechiamata smalto , che è spezie di pittura mescolata con la scultura ; e fer-ve , dove si mettono l’acque , sicché gli smalti restino in fondo. Questadovendosi lavorare in su 1’ oro , ha bisogno d’ oro finissimo : ed in su 1’ ar-gento , argento almeno a lega di giù Ij . Ed é necessario questo modo , per-ché lo smalto ci possa restare, e non iscorrere altrove , che nel suo luogo .Bisogna lasciarle i pressili di argento , che di sopra sian lottili, e non si veg-gano. Così si fa un rilievo piatto , ed in contrario ali’altro, acciocché,mettendovi gli smalti, pigli gli scuri, e chiari di quello dall’altezza,e dalla bassezza dell'intaglio . Pigliasi poi smalti di vetri di varj colori ,che diligentemente si fermino col martello ; e si tengono negli scodellinicon acqua chiarissima , separati , e distinti l’uno da salerò . È quelli , chesi adoperano a Toro , sono differenti da quelli , che servono per l’argento ,e si conducono in questa maniera . Con una sottilissima palettina d’ argen-to si pigliano separatamente gli smalti , e con pulita pulitezza si distendon oa’ luoghi loro , e vi se ne mette , e rimette sopra , secondo che ragliano ,tutta quella quantità, che sa di mestiero . Fatto questo si prepara una pi -gnatta di terra , fatta a posta , che per tutto sia piena di buchi , e abbiauna bocca dinanzi; e vi si mette dentro Ja musola , cioè un coperchi ettodi terra bucato , che non lasci cadere i carboni a basso , e dalla musola insu si empie di carboni dicerro , e si accende ordinariamente . Nel voto,chè è restato sotto il predetto coperchio, in su una sottilissima piastra diferro si mette la cosa smaltata a sentire il caldo a poco a poco , e vi sitiene tanto , che fondendosi gli smalti , scorrano per tutto quasi come ac-qua . Il che fatto si lascia raffreddare , e poi con una frassinella , eh’ è unapietra da dare filo a i ferri, e con rena da bicchieri si frega , e con acquachiara , finché si trovi il suo piano . E quando é finito di levare il tutto, sirimette nel fuoco medesimo , acciocché il lustro nello scorrere 1’ altra voltavada per tutto . Fassene d’ un’ altra sorte a mano , che si pulisce con gessodi Tripoli , e con un pezzo di cuojo , del quale non accade fare menzione ,ma di questo 1’ ho fatta , perché essendo opera di pittura , come le altre,m’é partito a proposito .

C A-