delle Vite. lxxvii
ed altre mezzane , fu grande il giudizio , e la virtù di Buschetto nels ac-comodarle , e nel fare lo spartimento di tutta quella fabbrica , dentro , efuori molto bene accomodata . Ed oltre ali' altre cose nella facciata dinanzicon gran numero di colonne accomodò il diminuire del frontespizio moltoingegnosamente , quello di vxrj , e diversi intagli d' altre colonne , e difi .tue antiche adornando , fi come anco fece le porte principali della me-desima facciata ; fra le quali , cioè allato a quella del carroccio , fu poidato a ejjo Buschetto onorato sepolcro con tre epitaffi] , de' quali è quesio uno ,in versi Latini , non punto dissimili dall' altre cose di que' tempi :
Quod vix mille boum poflent juga juncta movere ,
Et quod vix potuit per mare serre ratisjBufchetti nifu, quod erat mirabile visti,
Dena puellarum turba levavi! onus.
E perché fi è di sopra fatto menzione della chiesa di s. Apostolo di Firenze ,non tacerò , che in un marmo di està dall' uno de' lati dell' altare maggiorefi leggono queste parole . vili. v. die vi. afrilis in relurretione domimikarolus Francorum rex a Roma revertens, ingrestiis Florentiam cummagno gaudio., de tripudio susceptus, civium copiam torqueis aureis de-coravi!. ecclesia sanstorum Apostolorum in altari inclusa est laminaplumbea , in qua descripta appare! prosata fundatio, & consecratio fastaper archiepm turpinum , testibus rolando » Se uliverio -
L'edifizio sopraddetto del duomo di Pisa svegliando per tutta Italia ,ed in Toscana massimamente l'animo di molti a belle imprese , fu cagione ,che nella città di Pistoja si diede principio l'anno mille e trentadue allachiesa di s. Paolo , presente il beato Atto , vescovo di quella città , comefi 1)1 ttn contratto fatto in quel tempo , ed insomma a molti altri edi-fizi , de' quali troppo lungo sarebbe fare al presente menzione .
Non tacerò già continuando l' andar de' tempi , che l' anno poi millee sessanta fu in Pisa edificato il tempio tondo di s. Giovanni , dirimpetto alduomo , ed in fu la medesima piazza . E quello , che è cosa maravigliosa ,e quasi del tutto incredibile , fi trova per ricordo in un antico libro dell'Opera del duomo detto , che le colonne del detto s. Giovanni , i pilastri , ele volte furono rizzate , e fatte in quindici giorni , e non più . E nel me-desimo libro , il quale può , chiunque n avesse voglia , vedere , fi legge , cheper fare quel tempio fu posta una gravezza d’ un danajo per fuoco , rmnon vi si dice già se d' oro , o di piccioli . Ed in quel tempo erano in Pisa ,come nel medesimo libro fi vede , trentaquattro mila fuochi . Fu certo que-sta opera grandissima , di molta spesa , e difficile a condursi , e massima-mente la volta della tribuna fatta a guisa di pera , e disopra coperta dìpiombo . Il di fuori è pieno di colonne » d'intagli , e d' istorie : e nel fregiodella porta di mezzo è un Gesù Cristo con dodici Apostoli di mezzo rilie-vo di maniera Greca .
Sepoltura fieli’ archi-tetto, e sua memoria .
‘Edificazione di s. ri-postolo in Firenze .
Chiesa di s. Paolo inPistoja.
Tempio di t. Giovanni in Pisa .
Eccellenza dell’ opera.
I Lue-