Viti di Giotto.’
5S
lile ego suini , per quem pittura extintta revix it ,Cui quam retta manus , tam fuit & facilis . -Natura deerat nostra , quod defuit arti .
Plus licuit nulli pingere , nec melius .
Miraris turrim egregiamsacro aresonantem ?
Hac quoque de modulo crevit ad astra meo .Deniquesuiti Jottus ; quid opus fuit illa referre ?Hoc nomen longi carminis instar erit .
E perché possine coloro, che verranno, vedere de i disegni di man_propria di Giotto, e da quelli conoscere maggiormente l’eccellenzadi tanto uomo , nel nostro già detto libro ne sono alcuni maravigliosi ,stati da me ritrovati con non minore diligenza, che fatica, e spesa r .
H 2 VITA
i Qui sopra a e. 4/. il Vasari dice , «Iietjfendofifinita appunto la fabbrica di Camposanto di Pisa, fu chiamato Ciotto a dipigner-lo • Ma avendo detto a c. a 3. che questa fab-brica su finita nel 1283. quando Giotto ave-va 7. anni , essendo nato nel 137O. secondo ilVasari , bisogna necessariamente dire > a cheGiotto nacque prima , o che nel 12S3. fu fi-nita 1 ’ ossatura del Campa santo, ma che futerminato d* incrostare di marmi, coprir dipiombo &c- molto dopo , circa al 13 1 o. o pu-re quando il Vasari disse appunto, intese ao.o 25, anni addietro .
A c. 5 1 ’ ! flesso dice , che Ciotto fu fatta
cittadino di Firenze , ma nel libro delle tifor-magioni , dove son registrati tutti quelli > chegoderon questo onore , non se ne trova me-moria , ma solo che nel 1334. fu fatto capomastro delle fabbriche del Comune »
A c. j 4. dice > che dipinse una tavola nellemonache di s. Giorgio » oggi deilo Spirito san-to , che ora c perita . Ma Giorgio ha volutodire nella chiesa , che a suo tempo possedeva-no quelle monache, che l’ottenncro nel ,pan.cioè molti, e molti anni dopo la morte diGioito . Questo non è errore , o se è , è co-mune a molti Scrittori d' istorie , come c no-to a chi sia nella lettura di esse alquanto pra-tico . Mi sia permesso qui rammemorare alcu-ne altre pitture di questo famosissimo artefice ,e sono un Crocifisso , che è nella guardarobade’ PP. d’ Ognissanti, e un s. Onofrio nellaCompagnia de’ tintori . Queste pitture fonomenzionate dal dil'grnttlsimo il- Giuseppe Ri-ca della Compagnia di Gesù , nelle Notiziadelle chiese Fiorentine tom, 4. pag. 171. etom. 1. pag. 205. a cui son tenuto di queste >c di molte altre notizie, come dirò ,