Band 
Tomo primo.
Seite
134
JPEG-Download
 

Valert di roba lascia-ta da Agnolo > e suasepoltura .

'Ritratto d’Agnolo .

134 Prima Parte.

in Latino alcuna cosa, a coloro, che il Greco non intendono : che cosìfacesse Gioito, in riducendo l’arte della pittura da una maniera nonintesa, nè conosciuta da nessuno ( se non se sorse per goslissima ) a bel-la j facile , e piacevolissima maniera, intesa, e conosciuta per buonada chi ha giudicio, e punto del ragionevole . I quali tutti discepolid'Agnolo gli fecero onore grandissimo , ed egli su da i figliuoli suoi, a iquali ( fi dice ) lasciò il valere di cinquantamila fiorini o più : seppel-lito in s. Maria Novella nella sepoltura , che egli medesimo avevafatto perse, e .per i descendenti, sanno di nostra salute 1387. 1 Il-ri-tratto d’Agnolo fatto da lui medesimo si vede nella cappella de gliAlberti in s. Croce , nella storia, dove Eraclio Imperatore portalacroce , allato a una porta., dipinto in profilo con un poco di barbetta, econ un cappuccio rosato in capo secondo s uso di que' tempi. Non fueccellente nel disegno 2 per quello, che mostrano alcune carte , chedi sua mano sono nel nostro libro..

1 Non so perché il Vasari non abbia qui po-■sto I' epitaffio , che pose nella prjma edizione,ed è il seguente Angelo Taddei f. Caddioingtnii pichire. gloria honoribus probita-tisque existimatione vere magno filii motsitss.postiere .

2 Benché il Vasari dica , che non su eccel-lente nel disegno , tuttavia il Baldin. Dee. 4.del sec a. a. c. 40. affienila d’ aver trovato ne’libri del provveditore deli’ Opera del duomo »che nel 1 j 67. fece i disegni di quelle Virtùscolpite nella loggia de* priori, delle quali siparla nella vita dell’Orgagna a e. 119., e altridisegni nel izS4- di cose , che occorrevano

VITA

élla giornata per 1 * Opera medesima-. Ebbeper moglie la Giovanna di Landozzo Lolli,e lasciò il valore di so. mila fiorini d’ oro,come più distesamente racconta il Baldin. qui-vi a c. 41. Adesso questa illustre, e celebrefamiglia é spenta, e la nobile famiglia de’ Pit-ti > che redo la roba , prese , ed anco di pre-sente ritiene il suo casato . Si propagò per de-scendenza nella famiglia Gaddi il genio ali’arti del disegno , e fra gli altri nel cavalierNiccolò ; onde nel lor palazzo raccolsero ,oltre una rara libreria molti busti , statue , ealtri marmi, gioje lavorate, iscrizioni, meda-glie , e quadri d’eccellenti autori.