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Tomo primo.
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143
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Vita d’Antonio Viniziano. 143

un Cristo morto : con molte figure la storia de’ Magi : e il dì del giudi-zio molto bello. Condotto poi alia Certosa dipinse a gli Acciajuolijche furono edificatori di q rei luogo , la tavola dell’ altar maggiore , chea’ dì nostri restò consumata dal snoco, per inavvertenza d’ un sagrestanodi quel monasterio , che avendo lasciato ali’ altare appiccato il turribilepien di fuoco , su cagione , che la tavola abbruciaste , e che poi si fa-ceste , come sta oggi 5 da que’monaci saltare interamente di marmo.In quel medesimo luogo fece ancora il medesimo maestro sopra un arma-rio , che è in detta cappella , in fresco una Trasfigurazione di Cristo ,eh’ è molto bella ; e perché studiò , estèndo a ciò molto inclinato dallanatura , in Dioscoride le cose dell’ erbe , piacendogli intendere la pro-prietà 3 e virtù di ciascuna d’eslè 3 abbandonò in ultimo la pittura S ediedesi a stillare semplici 3 e cercargli con ogni studio. Così di dipin-tore medico divenuto 3 molto tempo seguitò quest’ arte . Finalmenteinfermò di mal di stomaco , o come altri dicono » medicando di peste ,finì il corso della stia vita d’anni 74. fanno 1384. che fu grandissimapeste in Fiorenza 1 3 estèndo stato noumeno esperto medico 3 che_,diligente pittore ; perché avendo infinite sperienze fatto nella medi-cina 3 per coloro 3 che di lui ne’ bisogni s’erano serviti 2 S lasciò alMondo di se bonissima fama nel!’ una , e nel!’ altra virtù. DisegnòAntonio con la penna molto graziosamente 3 e di chiaroscuro tantobene , che alcune carte 5 che di suo sono nel nostro libro 5 dove fece1 ’ archetto di santo Spirito 3 sono le migliori di que’ tempi. Fu disce-polo d’Antonio S Gherardo Starnin! Fiorentino 3 il quale molto Io imi-tò : e gli fece onore non piccolo Paolo Uccello , che fu similmentesuo discepolo . Il ritratto d’ Antonio Viniziano è di sua mano inCampo santo in Pisa.

VITA

1 It Baldinucci Dee. e. del sec. 2. a e. 55.citando Francesco Rondinelli, clic fece larelazione della pelle del 1*30. dice, che lapelle, che il Vasari pone nel i;î4- fu un an-no prima.

2 Nella prima edizione del Vasari a c.20*.lì legge un epigramma, che egli chiama epi-taffio , fatto in lode di quello Antonio allu-dendo alle due arti » che professò ,

Divenne medica .

Infirmiti , e morted' Antonio .

Disegnò gr,vtAosomen.~te di penna .

Suoi discepoli .