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Tomo primo.
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VITA DI SPINELLO

PITTORE ARETINO.

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Ssendo andato ad abitare in Arezzo, quando unavolta fra l’altre furono cacciati di Firenze i Ghi-bellini , Luca Spinelli, gli nacque in quella città unfigliuolo , al quale pose nome Spinello , tanto incli-nato da natura ali' essere pittore , che quasi lenza mae-stro , essendo ancor fanciullo , seppe quello , che_,molti esercitati lotto la disciplina d’ottimi maestri non fanno , e quello,che è più, avendo avuto amicizia con Jacopo di Cafentino mentre_>lavorò in Arezzo , ed imparato da lui qualche cosa, prima che fussedi 20. anni , sudi gran lunga molto migliore maestro, così giovane,eh’ elio Jacopo già pittore vecchio non era . Cominciando dunqueSpinello a esser in nome di buon pittore, Messer Dardano Acciajuoli,avendo fatto fabbricare la chiesa di s. Niccolò alle sale 1 del Papa dietros. Maria Novella , nella via della Scala , ed in quella dato sepoltura aun suo fratello vescovo, fece dipignere tutta quella chiesa a fresco , distorie di s. Niccolò vescovo di Bari, a Spinello , che la diede finita deltutto l’anno 1334. essendovi stato a lavorare due anni continui. Nellaquale opera si portò Spinello tanto bene , così nel colorirla, come neldisegnarla, che insino a i dì nostri si erano benissimo mantenuti i colo-ri , ed espressa la bontà delle figure , quando pochi anni fono furono ingran parte guasti da un fuoco , che df avvedutamente s’apprefe in quellachiesa , stata piena poco accortamente di paglia da non discreti uomini,che se ne servivano per capanna, o monizione di paglia • Dalla fama diquest' opera tirato Mescer Barone Capelli cittadino di Firenze , fecedipignere da Spinello nella cappella principale di s. Maria Maggioremolte storie della Madonna a fresco, ed alcune di s. Antonio Abate ,ed apprestò la fagrazione di quella chiesa antichissima , consegrata daPasquale 3 Papa II. di quel nome , il che tutto lavorò Spinello così bene,che pare fatto tutto in un giorno, e non in molti mesi , come fu.Appresso al detto Papase il ritratto d’ esco Messer Barone di naturale inabito di que’ tempi, molto ben fatto, e con buonissimo giudizio . Fi-nita questa cappella lavorò Spinello nella chiesa del Cannine in frescola cappella di j. Jacopo, e s-Giovanni Apostoli, dove fra 1 ’altre cose èfatta con molta diligenza , quando la moglie di Zebedeo madre di Jaco<po domanda a Gesù Cristo, che faccia federe uno de’figliuoli suoi alla

T 2 destra

Nascita , inclinazio-ne , e profitto di Spi-nello .

Laverò grande dipin-to da Spinelle .

Lavori fatti tantebene , chepajono tar-li fatti in un giorno .Ritratto di BareneCapelli .

j Forse dee dire alla Sala del Papa . Qui-vi fu tenutoli Concilio Fiorentino sotto Eu-genio IV. La chiesa di i. Niccolò non è piùin piedi. Bardano fece edificai U, e Leone di-pgncrla.

a S.Maria Maggiore so consagrata da PapaFeiagio , come si ha da un’ antica iscrizionepresso al coro. V. Baici. Dee. j. del sec. 2, a• }*•