Predella di un alta•re con figure piccolebellissime .
Nel tlipignere è assa-lito da'suoi parenti .
Per lo spavento co-rninito a far le figurependenti , e paurose .
Pittura contro allemale lingue .
Suoi disegni a penna ,Suo ritratto ,
Sua sepoltura .
234 Seconda Parte.
dentro la quale sono i corpi di detti santi Laurentino , e Pergentino .Si mette fuori dico , e fifa il detto altare sotto una coperta di tendein sul canto alla croce , dove è la detta chiesa , perché essendo ella pic-cola non potrebbe capire il popolo , che a quella sesta concorre . La pre-della 3 sopra la quale posa la detta tavola > contiene di figure piccole ilmartirio di que’ due Santi tanto ben fatto, che è certo , per cosa pic-cola 3 una maraviglia. E di mino di Patri nel borgo a piano s sotto iosporto d’una casa 3 un tabernacolo , dentro al quale è una Nunziata infresco 3 che è molto lodata : e nella Compagnia de’ Puraccioli a s. Agosti-no 3 se in fresco una s- Caterina vergine 3 e martire bellissima : simil-mente nella chiesa di Murieilo alla fraternità de’chierici dipinse una§. Maria Maddalena di tre braccia : e in s. Domenico 3 dove ali’ entra-re della porta sono le corde delle campane 3 dipinse la cappella di fanNiccolò in fresco 3 dentrovi un Crocifisso grande con quattro figure 3lavorato tanto bene , che par fatto ora - Nell’arco fece due storie dis. Niccolò 3 cioè quando getta le palle d’ oro alle pulzelle 3 e quando li-bera due dalla morte ; dove si vede il carnefice apparecchiato a tagliareloro la testa 3 molto ben fatto - Mentre 3 che Pan i faceva quest’ opera 3fu assaltato da certi suoi parenti armati 3 con i quali piativa non so chedote -, ma perché vi sopraggiunsono subito alcuni 5 su soccorso di manie-ra 3 che non gli seciono alcun male. Ma fu nondimeno 3 secondo chesi dice 3 la paura , eh’ egli ebbe 3 cagione 3 che oltre al fare le figure pen-denti insur un lato 3 le fece quasi sempre da indi in poi spaventatile .E perché si trovò molte fiate lacero dalle male lingue 3 e da i morsidell’ invidie > fece in questa cappella una storia di lingue , che abbrac-ciavano 3 e alcuni diavoli 3 che intorno a quelle facevano fuoco . In ariaera un Cristo 3 che le malediceva , e da un lato queste parole : A lin-gua dolosa . Fu Parri molto studioso delle cose dell’ arte 3 e disegnòbenissimo 3 come ne dimostrano molti disegni 3 che ho veduti di suamano 3 e particolarmente un fregio di venti storie della vita di s. Do-nato 3 fatto per una sea sorella , che ricamava eccellentemente. E sistima 5 che lo facesse > perché «'avesse a fare ornamenti assaltar maggioredel vescovado . E nel nostro libro sono aseune carte da lui disegnate dipenna molto bene . Fu ritratto Parri da Marco da Monte Pulciano 3discepolo di Spinello 3 nel chiostro di s. Bernardo d’Arezzo . Visse an-ni lvi. e si abbreviò la vita per essere di natura malinconico , solita-rio 3 e troppo assiduo negli studj dell’arte 3 e al lavorare. Fu sotterra-to in s. Agoltmo nel medesimo sepolcro 3 dove era stato posto Spinelloseo padre 3 e recò dispiacere la sua morte a tutti i virtuosi, che di luiebbouo cognizione.
VITA
giudicare dalle pitture, Te fossero in buono stesso tempo per esser vìssuto molto il vecchiostato, e non consumate dagli anni, e dalla Spinelli, come oflerva il Saldin. Dee, 1 par. I •
poca cura . O pure auche vi lavorarono nello del set. 3. a cart. 34.