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VITA 1
DI FILIPPO BRUNELLESCHI*
SCULTORE . ED ARCHITETTOFIORENTINO.
Olti sono creati dalla Natura piccoli di persona ,e di fattezze, che hanno l’animo pieno di tanta gran-dezza » e il cuore di sì smisurata terribilità , chese non cominciano cose difficili, e quali impossibili ,e quelle non rendono finite con maraviglia di chi levede ; mai non danno requie alla vita loro . E tantecose , quante 1’ occasione mette nelle mani di questi, per vili, e bas-se , che elle si siano , le sanno essi divenire in pregio, ed altezza . Laon-de mai non si dovrebbe torcere il muso , quando s’incontra in perso-ne 3 che in aspetto non hanno quella prima grazia t o venustà ? che do-vrebbe dare la Natura nel venire al Mondo a chi opera in qualchevirtù 3 perché non è dubbio 3 che sotto le zolle della terra si ascondo-no le vene dell' oro • E molte volte nasce in questi 9 che sono di fpa-rutissime forme 9 tanta generosità d’animo 3 e tanta sincerità di cuore 3che fendo mescolata la nobiltà con else 3 non può sperarsi da loro senon grandissime maraviglie ; perciocché e’ si sforzano di abbellire la•Filippo di terpo Ai- bruttezza del corpo con la virtù dell’ ingegno 3 come apertamenteformi , * £ ingegno si v j^ e i n Filippo di ser Brunellesco 3 sparuto della persona 3 non menoehvato . c j ie ^ e sip er Forese da Rabbatta 9 e (fiotto 3 ma d’ingegno tanto elevato 3
che ben si può dire 3 che e’ ci fu donato dal Cielo per dar nuova sor-xijtor» /’ arte dell' ma ali' architettura 3 già per centinaja d’anni smarrita 3 nella quale gliarekitettura . uomini di quel tempo in mala parte molti tesori avevano spesi 3 fa-cendo fabbriche senza ordine 3 con mal modo 3 con tristo disegno 3 constranissime invenzioni , con disgraziatissima grazia 3 e con peggiorornamento . E volle il Cielo 3 essendo stata la terra tanti anni senza unoanimo egregio 3 ed uno spirito divino 3 che Filippo lasciasse al Mondodi se la maggiore 3 la più alta fabbrica 3 e la più bella di tutte l’altrefatte nel te npo de’ moderni 3 ed ancora in quello degli antichi 3 mo-strando 3 che il valore negli artefici Toscani 3 ancoraché perduto suste 3Suoi Udtvili tojìumì, non perciò era morto. Adornollo altresì di ottime virtù 3 fra lequa-
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I Nell’Opere del Baldinucci non si trova- in misura di tutte le fabbriche o fatte di essi»no le notizie spettanti a quello eccellentissi- Brunelleschi » o delle quali ha lasciato i di-w» architetto, perché ne aveva fatta una pie- segni - Di quellaVita sa menzione il Baldinuc-»a Vita a parte, ma quella con gravissimo dan- ci medesimo nella Vita del Ghiberti a cari. j.no di qucsl* arte si è perduta ; e sarebbe desi- a Si è lasciato stare nel titolo di quellaVitadurabile, che qualche valentuomo imprcn- la denominazione di Filippo Brunelleschi >desse a compilarla , con arricchirla dc’disegni benché doTClse dire di brunellesco .