Vita di Masaccio. 241
molti, che egli avrebbe fatto ancora molto maggior frutto veli' arte ,se la morte , che di 26. anni 1 ce lo rapì, non ce lo avesse tolto cosìper tempo. Ma , o foste l'invidia , o foste pure , che le cose buonecomunemente non durano molto , e'si morì nel bel del fiorire : e an-doflène sì di subito , che e’ non mancò chi dubitasse in lui di veleno ,aliai più che per altro accidente .
Dicesi , che sentendo la morte foa Filippo di Ser Erunellefco,disse: Noi abbiamo fatto in Masaccio una grandissima perdita ; eglidolse infinitamente , essendoli affaticato gran pezzo in mostrargli moltitermini di prospettiva S e d’architettura . Fu sotterrato nella medesi-ma chiesa del Carmine 1 ' anno 1443. E sebbene allora non gli su postosopra il sepolcro memoria alcuna , per essere stato poco stimato vivo ,non gli è però mancato dopo la morte chi lo abbia onorato di questiepitaffi :
U ANNIBAL CARO.
Pinsi S e la mia pittura al wr fu pari ;
V atteggiai , s avvivai , le diedi il moto «
Le diedi affetto . Insegni il BonarrotoA tutti gli altri « e da me solo impari .
DI FABIO SEGNI.
Invida cur Lachesit primo sub flore juventéCPollice discindis jlamina funereo ?
Hoc uno occiso innumeros occidis Ape Ilei :
PiUune omnis obit , hoc obeunte , lepos .
Hoc Sole extinElo extinguuntursydera cunlìa .
Heuldecus omne perito hoc pereimte fumi.
Tom.I. H b VITA
Morte immatura dìMasaccio .
Sospetto di veleno .
Filippo Brunelleseodeplora la sua perdi-ta.
1 II Baldinucci mostra , che morì d* an. nome Giovanni parimente pittore . V. lo flef>ni 41 > e appresso porta 1 * albero della fami- so Saldin. Dee. 4 , della part. delscc. j.aStia di Masaccio, ci»' ebbe jin fratello per c. 10». nelle notizie di Fra Filippo lippi.