VITA DI DONATO
SCULTORE FIORENTINO.
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O n A t'o s il quale fu chiamato da i tuoi Donatello , ecosì si sottoscrisse in alcune delle sue opere, nacque inFiorenza 1 Tanno 1383. E dando opera aU’artedeldisegno) fu non pure scultore rarissimo , e statuariomaraviglioso, ma pratico ne gli stucchi ) valente nel-la prospettiva > e nelT architettura molto stimato ; edebbono T opere sue tanta grazia , disegno , e bontà , eh' esse furono te-nute più simili ali’eccellenti opere de gli antichi Greci, e Romani,che quelle di qualunque altro susse giammai. Onde a gran ragione se glidà grado del primo ) che mettesse in buono uso T invenzione delle sto-rie ne' bassirilievi : i quali da lui furono talmente operati, che alla con-siderazione , che egli ebbe in quelli, alla facilità , ed al magisterio siconosce , che n’ ebbe la vera intelligenza, e gli fece con bellezza piùche ordinaria ; perciocché , non che alcuno artefice in questa parte Iovincesse , man eli’età nostra ancora non è chi T abbia paragonato . Fuallevato Donatello da fanciullezza in casa di Ruberto Martelli 2 , e pel-le buone qualità , e per lo studio della virtù sua , non solo meritò d' esse-re amato da lui, ma ancora da tutta quella nobile famiglia. Lavorònella gioventù sua molte cose, delle quali, perché furono molte , nonsi tenne gran conto - Ma quello , che gli diede nome , e lo fece perquello, eh’ egli era, conoscere , su una Nunziata di pietra di macigno,che in santa Croce in Fiorenza su posta ali* altare , e cappella de’ Ca-valcanti , alla quale fece un ornato di componimento alla grottesca,con basamento vario, e attorto, e finimento a quartotondo ; aggiu-gnendovi sei putti > che reggono alcuni festoni, i quali pare , che perpaura dell’altezza , tenendosi abbracciati T un T altro , si assicurino.Ma sopra tutto grande ingegno , e arte mostrò nella figura della Vergi-ne , la quale impaurila dalT improvviso apparire dell’ angelo muove ti-fo/»./. M m mida-
Donato chiamatoanche Donatello .
Primo ad usar benei bajjirilievi .
Sua educazione .
Nunziata di pietrain s. Croce di storca
za .
1 Donato di Botto di Bardo nacque nel13Sj. come dice il Vaiati nella prima edi-zione > benché in quella de’Giunti si legganel 1 30Z- il che non corrisponderebbe aglianni 8 3. della sua vita , che morì nel 146C.Donde si vede , che sono errori di stampa itanti numeri scambiati , che sono nella dettaedizione de’ Giunti , e non dell' autore > co-me Ivo osservato anche nella vita del Brunel-lefco . Il Sig. Monier nell' istoria dell' arcicare. 170.&C. lo fa nascere nel 1403. manepur combina con gli anni, che visse , e con1 ' anno , in cui morì. Il Migliore in certe
osservazioni mss. dice d’ aver trovato ne' ca-tasti delle decime ali' anno 1430. registratoquesto scultore di questa guisa : Donato diNiccolò di Setto Ac. , nel che confronta colperitissimo antiquario Sig. Domenico Manni ,che nel tom. 1 6 . de’ Sigilli a cart. sSj lochia-rna Donato di Niccolò Bardi »
2 Da ciò ancora si ricava > che Donatonon potè nascere nel 1 303. perche RobertoMartelli in quell’ anno probabilmente non eranato , essendo che si trova essere stato de'Prio-ri nel 137;. Entrò dell* compagnia de’ pit-tori 1’ anno 1414.