Vita di Michelozzo Michelozzi. 29zno ogni anno il primo dì d’ Agosto al perdono ; vi mandò Micheloz- fontana in Affisi . «zo, il quale condusse un’ acqua , che nasceva a mezzo la costa del mon -fabbriche «risonia-te , alla fonte, la quale ricoperse con una molto vaga, c ricca loggia t °J s er eomm, s ,0>te atposta sopra alcune colonne di pezzi con l'arme di Cosimo : e drento ^nel convento fece a’ frati, pur di commessone di Cosimo, molti acconci-mi utili ; i quali poi il magnifico Lorenzo de' Medeci rifece con mag- Risento da Lcren •gior ornamento,e più spela facendo porre a quella Madonna la sua imma- M Mediti»gine di cera , che ancor vi si vede 1 . Fece anco mattonare Cosimo lastrada , che va dalla detta Madonna degli Angeli alla città . Nè si par-tì Michelozzo di quelle parti , che fece il disegno della cittadella vec- Disegno della citta-chia di Perugia . Tornato finalmente a Firenze , fece al canto de’ Tor- Mladt Perugia.naquinci la casa di Giovanni Tornabuoni 2 , quasi in tutto simile al pa- Tornabuoni
lazzo, che aveva fatto a Cosimo, eccetto che la facciata non è di ènFirenxbozzi , nè con cornici sopra, ma ordinaria . Morto Cosimo , il qualeaveva amato Michelozzo, quanto si può un caro amico amare, Piero suofigliuolo gli fece fare di marmo instin Miniato in fui monte la cap- Cappella di t.Miniapesta , dov’ è il Crocifisso , e nel mezzo tondo dell’arco dietro alla det- t0 •ta cappella intagliò Michelozzo un falcone di bassorilievo col diamante,impresa di Cosimo suo padre 3 , che fu opera veramente bellissima. Di-segnando dopo queste cose il medesimo Piero de’Medici far la cap- E cappella dellaKa»-pella della Nunziata tutta di marmo nella chiesa de’Servi, volle, che ùnta fatte da PietroMichelozzo , già vecchio , intorno a ciò gli dicesse il parer suo, sì per-che molto amava la virtù di quell’ uomo , sì perché sapeva , quanto fedelamico , e servitor suste stato a Cosimo suo padre. 11 che avendo fattoMichelozzo , su dato cura di lavorarla a Pagno di Lapo Partigiani fcuL- P agno [cult or di Fe-tore da Fiesole , il quale in ciò fare, come questi, che in poco lpa- f ole -zio volle molte cose racchiudere, ebbe molte considerazioni. Reggono Defiriuone (teliti jquesta cappella quattro colonne di marmo alte braccia 9 incirca, fatte appella.con canali doppj di lavoro Corintio, e con le base , e capitelli varia-mente intagliati, e doppj di membra . Sopra le colonne posano archi-trave , fregio, e cornicione , doppj similmente di membri, e d’inta-gli , e pieni di varie fantasie , e particolarmente d’imprese , e d’ ar-me de’ Medici, e di fogliami. Fra queste, e altre cornici fatte perun altro ordine di lumi, è un epitaffio, grande intagliato in marmo,bellissimo . Di sotto per il cielo di detta cappella fra le quattro colon-ne è uno fpartimento di marmo tutto intagliato, e pieno di smalti la-vorati a fuoco, e di musàico in varie fantasie , di color d’ oro, e pietrefini. Il piano del pavimento è pieno di porfidi, serpentini, mischi,e d’altre pietre rarissime con beli’ordine commesse, e compartite.
La detta cappella ti chiude con uno ingraticolato intorno di cordoni
di
1 Come è Facile » immaginarli > questa im- diamante : di Pietro un simile anello, ma solo,aiagine non vi è pui . e con un falcone sopra col motto semfer ; e
a Questo palano è passato in potere de’ questa fu usata anche da’due Pontefici Leon X.signori Marchesi Corsi • e Clemente VII, Diche si vegga il Giovio
j L’imprcsa di Cosimo erano tre anelli col dell’ imprese .