VMrttbt di Miche-lem a s. Grece or-dinate da Cosimi .
Palano di Cafag-giullo .
Convento di Zocco-lanti al Sofà.
Tatuiti di Careggia
Palano ingegnoso aPie fole .
Chiesa , e cmventodi s. Girolamo .
Disegno di un esiliomandato in Gerusa-lemme .
Di sei finestre nellafacciata di t. Pietrodi Roma .
L92 Seconda Parte.
Similmente fece far Cosimo , col disegno di Michelozzo , il novi-ziato di santa Croce di Firenze: la cappella del medesimo: e l’ en-trata , che va di chiesa alla sagrestia, al detto noviziato, e alle scaledel dormentorio. La bellezza, comodità , e ornamento delle qualicose non è inferiore a niuna delle muraglie , per quanto eli’ è, che fa-cesse fare il veramente magnifico Cosimo de’ Medici, o che mettestein opera Michelozzo : ed oltre ali’ altre cole , la porta , che fece dìmacigno , la quale va di chiesa ai detti luoghi, fu in que’tempi moltolodata per la novità sua, e per il frontespizio molto ben fatto, nonestèndo allora se non pochissimo in uso l’imitare , come quella fa, lecose antiche di buona maniera . Fece ancora Cosimo de’ Medici, col con-siglio , e disegno di Michelozzo , il palazzo di Cafaggiuolo in Mugello ,riducendolo a guisa di fortezza co i fòssi intorno, ed ordinò i poderi ,le strade , i giardini, e le fontane con boschi attorno , ragnaje, e altrecose da ville , molto onorate ; e lontano due miglia al detto palazzo ,in un luogo detto il Bosco a’ frati, fece col parere del medesimo finirela fabbrica d'un convento perifrasi de’ zoccoli di s. Francesco , cheè cosà bellissima . Al Trebbio medesimamente fece , come si vede , mol-ti altri acconcimi. E similmente lontano da Firenze due migl ja, ilpalazzo della villa di Careggi , che su cosa magnifica, e ricca ; doveMichelozzo condusse 1’ acqua per la fonte , che al presente vi si vede .E per Giovanni figliuolo di Cosimo de’ Medici fece a Fiesole il me-desimo un altro magnifico, e onorato palazzo, sondato dalla partedi sotto nella scoscesa del poggio con grandissima spesa , ma non senzagrande utile, avendo, in quella parte da bastò, fatto volte, cantine, stal-le , tinaje , e altre belle , e comode abitazioni. Di sopra poi oltre lecamere , sàie , ed altre stanze ordinarie, ve ne fece alcune per libri,e alcune altre per la musica . Insomma mostrò in questa fabbrica Miche-lozzo, quanto valesse nel!’ architettura ; perché oltre quello, che si è det-to , fu murata di sorte , che ancorché sìa in su quel monte, non ha maigettato un pelo . Finito questo palazzo, vi fece 1 sopra, a spese del me-desimo, la chiesa , e convento de’ frati di s. Girolamo quasi nella cima diquel monte . Fece il medesimo Michelozzo il disegno, e modello , chemandò Cosimo in Jerusajem per l’ospizio, che là fece edificare ai pel-legrini , che vanno al sepolcro di Cristo - Per la facciata ancora dis. Piero di Roma mandò il disegno per sei finestre , che vi si secionopoi con l’arme di Cosimo de’ Medici, delle quali ne furono levate trea’ dì nostri, e fatte rifare da Papa Paolo IIL con i’ arme di casa Farne-se 2 . Dopo intendendo Cosimo, che in Ascesi a s. Marii degli Angelisi pativa d’ acque con grandissimo incomodo de’ popoli, che vi van-no
1 Cioè rifece la cinesi, e convento «li s.Gi- dal presente «Untissimo e nobilissimo vescovorollino , poiché era stato fondato avanti sui di Fiesole Monsignor Ginori .principio di quel secolo dal B. Carlo de' Con- r II levare queste armi imbroglia la storia,ti da Montegranelli per indulto d’innocen- e la ctonologia , e non fi onore a chi ic lev» •zio VII. Questo luogo ora c stato comprato