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VITA DI FRA 610. DA FIESOLE
DELL’ ORD. DE’ FRATI PRED. PITTORE.
Rate Giovanni Angelico 1 da Fiesole , il quale fu al Fra Giovanni chi*-secolo chiamato Guido ; estèndo non meno stato ec- matoGuìdo al secolo.celiente pittore , e miniatore , che ottimo religioso ,merita per l’una , e per l'altra cagione , che di lui siafatta onoratissima memoria . Costui sebbene arebbe po-tuto comodissimamente stare al secolo , ed oltre quel-lo , che aveva, guadagnarsi ciò che avesse voluto con queir arti , cheancor giovinetto benissimo far sapeva ; volle nondimeno , per sua so-disfazione , e quiete, essendo di natura posato, e bu^no , e per salva-re l'anima sua principalmente, farsi religioso dell*'Ordine de’fratiPredicatori 2 ; perciocché se bene in tutti gli stati si può servire a Dio ;ad alcuni nondimeno pare di poter meglio salvarsi ne’ monasterj, cheal lècolo . La qual cosa, quanto a i buoni succede felicemente , tanto perJo contrario riesce, a chi si fa religioso per altro fine , misera vera-mente , ed infelice . Sono di mano di fra Giovanni , nel suo convento dis. Marco di Firenze , alcuni libri da coro miniati tanto belli, che non Libri miniati dcu >fi può dir più : ed a questi simili sono alcuni altri, che lasciò in s. Do- * 7 * j" Ptrenz.e . * inmetrico di Fiesole, con incredibile diligenza lavorati. Een è vero,che a far questi su ajutato da un suo maggior fratello » che era similmen-te miniatore , ed assai esercitato nella pittura . Una delle prime ope-re , che faceste questo buon Padre di pittura, su nella Certosa di Fio- Pittura nella Certo-renza una tavola , che su posta nella maggior cappella del cardinale de ^ k,r«»r.«.
gli Acciaioli, dentro la quale è una nostra Donna col figliuolo inbraccio, e con alcuni angeli a’piedi, che suonano, e cantano , moltobelli, e dai lati sono s. Lorenzo , s. Maria Maddalena , s. Zanobi, e5- Benedetto : e nella predella sono , di figure piccole , storiette di que'
Santi, fatte con infinita diligenza . Nella crociera di detta cappellafono due altre tavole di mano del medesimo : in una è la incoronazio-ne di nostra Donna , e nell’altra una Madonna con due Santi, fatti conazzurri oltramarini bellissimi. Dipinse dopo nel tramezzo di s. Maria Pitture in fresco aNovella, in fresco accanto alla porta, dirimpetto al coro, s. Dome- e. Maria Novella.nico, s. Caterina da Siena, e s. Piero martire 3 : e alcune storiette
pie-
i Fu chiamato Guido 9 e Guidolîno > come do le pitture di Mafaccîo, il quale nacque idice il Vasari nella prima edizione a c.$< 5 p, anni dop- di Fra Giovanni, che venne al Mon«c il fialdin* Dee.2. part. l« del fec. 4» a c. 42* do nel 1387. dove che Nlafaccio nacque neldice d* averlo trovato in alcune carte vecchie 1402* onde è più verisimile » che.foste scolarenominato Guida 'vacato Giovanni • di Gherardo Starnioa . Ma se oltrepassò il
» Vestì 1 * abito religioso nd 1407* Il Va- maestro, può estere che lo superasse dal vede#sari nella Vita di Nlafaccio a carr.240. dice , re 1 *opere di Malaccio > a cui sopravvisse 1 a*
«he Fra Giovanni si fece «celiente > studian- anni. 3 Queste pitture so» perite •