310 Seconda Parte.
piccole nella cappella dell’ incoronazione di nostra Donna nel dettotramezzo . In tela fece nei portelli , che chiudevano 1' organo vecchio ,una Nunziata , che è oggi in convento dirimpetto alla porta del dor.mentono da basto fra 1’ un chiostro , e l'altro . Fu questo Padre per“dipinge meìt^, i meriti suoi in modo amato da Cosmo de’Medici, che avendo egli(ost'inuldluo. ° ^tto murare la chiesa , e convento di s. Marco, gli fece dipignere inuna faccia del capitolo tutta la passione di Gesù Cristo : e dall’ uno de'lati tutti i Santi, che fono stati capi , e fondatori di religioni, mesti ,e piangenti a pie della Croce 1 : e dall' altro un s. Marco Evangelistaintorno alla Madre del figliuol di Dio, venutasi meno nel vedere ilSalvatore del Mondo crocifisso ; intorno alla quale fono le Marie ,che tutte dolenti la sostengono , e ss. Cosimo e Damiano . Dicesi, chenella figura del fan Cosimo sia Giovanni ritrasse di naturale Nannid’Antoniodi Banco 2 , scultore , e amico suo. Di sotto a quest’operafece in un fregio , sopra la spalliera , un albero , che ha s. Domenicoa’ piedi, e in certi tondi, che circondano i rami, tutti i Papi , Cardi-nali , Vescovi, Santi, e maestri in teologia, che aveva avuto insinoallora la religione sua de’frati Predicatori. Nella quale opera , aiutan-dolo i frati, con mandare per essi in diversi luoghi, fece molti ritrat-ti di naturale , che furono questi : s. Domenico in mezzo , che tiene i ra-mi dell’ albero, Papa Innocenzio V- Franzefe , il B. Ugone , primo car-dinale di quell’ Ordine : il beato Paolo Fiorentino patriarca, s. Anto-nino arcivescovo Fiorentino 1 : il beato Giordano Tedesco , fecondogenerale di quell’ Ordine : il beato Niccolò , il beato Remigio Fioren-tino , Boninfegno Fiorentino martire : e tutti questi sono a man de-stra . A sinistra poi Benedetto II. Trivifano , Gìo. Domenico cardinaleFiorentino , Pietro da Palude patriarca Jerosoiìmitano : Alberto Ma-gno Todefco , il beato Raimondo di Catalogna terzo generale dell’ Or-dine , il beato Chiaro Fiorentino provinciale Romano , s. Vincenziodi Valenza , e il beato Bernardo Fiorentino ; le quali tutte teste sonoveramente grazioso , e molto belle 4 . Fece poi nel primo chiostro so-pra certi mezzi tondi molte figure a fresco bellissime 5 , e un Crocifissocon s. Domenico a’ piedi molto lodato : e nel dormente rio, oltre moltealtre cose per le celle, e nella facciata de’ muri, una storia del Testa-mento nuovo bella , quanto più non si può dire . Ma particolarmente èa maraviglia la tavola dell’ altar maggiore 6 di quella chiesa, per-
l Queste fon ben conservate > e quelli che anni dopo di lui, cioè nel 14 * j. 11 bello è, chele fece fare fu Cosimo pater putrii . dopo due pagine , descrivendo una pittura di
a Di questo Nanni se n’è parlato sopra a di Fra Gio.Angelico fatta molti anni dopo, 1*cart. i Fu scolare di Donatello « chiama frate Antonio -
j 11 Vasari dà il titolo di Santo a questo 4 E son bene in essere »arcivescovo, perché a suo tempo era stato ; Queste sono andate male > ma il Crocifis*da Adriano VI, santificato , ma al tempo di so è in buono stato, e coperto con un vetriata.
Fra Gio. Angelico era yìyo , e mori quattro 6 Adesso è nel ricetto della sagrestia.