Vita di sra Giovarmi da Fiesoli. 317altra faccia è Papa Niccola V. ritrarrò di naturale , con un manto cani- Ritratta dìNitnlaV'giante pagonazzo , e rosso, e tutto ricamato d’oro . E’ senza barba , inprofilo adatto , e guarda verso il principio dell' opera , che è dirin-contro , e con la man destra accenna verso quella , quasi maraviglian-dosi . La nicchia è verde , bianca , e rosta. Nel fregio poi sono certemezze figurine in un componimento fatto d’ovati, e tondi, e altrecose simili con una infinità d’uccelletti, e puttini tanto ben fatti, chenon si può più desiderare . Vi sono apprestò in simile maniera AnnoneCartaginese , Asdrubale , Lelio , Massinissa , C. Salinatore , Nerone ,
Sempronio j M. Marcello , Q^Eabio, l’altro Scipione , e Vibio. Nel-la fine del libro si vede un Marte sopra una carretta antica , tirata dadue cavalli rossi . Ha in testa una celata rossa, e d’oro , con due aller-te nel braccio sinistro , uno scudo antico , che Io sporge innanzi, e nel-la destra una spada nuda . Poso sopra il pie manco solo , tenendo P al-tro in aria. Ha una corazza ali’antica tutta rossa s e d’oro: e similisono le calze j ei calzaretti. La clamide è azzura di sopra > e di sottotutta verde ricamata d’oro. La carretta è coperta di drappo rostò rica-mato d’oro con una banda d’ermellini attorno j ed è posta in una cam-pagna fiorita , e verde , ma fra scogli , e sassi : e da lontano vedepaesi , e città in un’ aere d’ azzurro eccellentissimo . Nell’ altra facciaun Nettuno giovane ha il vestito a guisa d’ una camicia lunga, ma rica-mata attorno del colore , che è la renetta verde. La carnagione èpallidissima . Nella destra tiene un tridente piccoletto , e con la sini-stra s’ alza la vesta . Poso con amendue i piedi sopra la carretta , cheè coperta di rosso ricamata d’oro, e fregiato intorno di zibellini. Que-sta carretta ha quattro ruote , come quella del Marte, ma è tirata daquattro delfini : sonvi tre ninfe marine, due putti, e infiniti pesci,fatti tutti d’un acquerello simile alla renetta, e in aere bellissime.
Vi si vede dopo Cartagine disperata, la quale è una donna ritta, escapigliata , e di sopra vestita di verde , e dal fianco in giù aperta laveste, foderata di drappo rostò ricamato d’oro; per la quale apri-tura si viene a vedere un’ altra veste, ma sottile , e cangiante di pao-nazzo s e bianco . Le maniche sono rosse , e d’oro , con certi sgonfi ,e svolazzi, che sa la veste di sopra . Porge la mano stanca verso Ro-ma , che l’è ali’ incontro , quasi dicendo : Che vuoi tu ? Io ti ridon-derò . E nella destra ha una spada nuda , come infuriata . I calzari sonoazzurri, e posa sopra uno scoglio in mezzo del mare , circondato da un’aria bellissima - Roma è una giovane tanto bella, quanto può uomo im-maginarsi , scapigliata , con certe trecce fatte con infinita grazia : e ve-stita di rosso puramente , con un solo ricamo da piede . Il rovescio dellaveste è giallo » e la veste di sotto, che per l’aperto si vede , è di can-giante paonazzo , e bianco . I calzari sono verdi : nella man destra hauno scettro , nella sinistra un Mondo, e posa ancora essa sopra unoscoglio in mezzo d’un aere , che non può essere più bello. Ma seb-bene