Vita di Gentile da Fabr. e di Vittore Pis. 367detta figura di s. Eustachio , la quale è delle migliori, che questo ar-tefice lavoraste, e veramente bellissima ; dipinse tutta la facciata difuori di detta cappella, e dall’altra parte un s. Giorgio armato d'armibianche , fatte d’ argento , come in quell’ età non pur egli, ma tuttigli altri pittori costumavano . Il quale s. Giorgio , dopo aver morto ildragone, volendo rimettere la spada nel fodero, alza la mano diritta ,che tien la spada già con la punta nel fodero , ed abballando la sini-stra , acciocché la maggior distanza gli fàccia agevolezza a infoderarla spada, che è lunga ; fa ciò con tanta grazia , e con sì bella maniera,che non si può veder meglio ; e Michele Sanmichele Veronese architet- Michele Sanmicheleto 1 della illustrissima Signoria di Venezia j e persona intendentiffima * rc ^ ittU * •di queste belle arti, fu più volte, vivendo, veduto contemplare questeopere di Vittore con maraviglia 5 e poi dire, che poco meglio si po-teva vedere del s. Eustachio , del cane , e del s. Giorgio sopraddetto.
Sopra l'arco poi di detta cappella è dipinto , quando s. Giorgio, ucci-so il dragone , libera la figliuola di quel re , la quale si vede vicina alSanto con una veste lunga secondo 1’ uso di que’ tempi ; nella qual par-te è maravigliosa ancora la figura del medesimo s. Giorgio ; il qualearmato, come di sopra , mentre è per rimontar a cavallo, sta voltocon la persona, e con la faccia verso il popolo, e messo un pie nellastaffa S e la man manca alla sella, si vede quasi in moto di salire soprail cavallo , che ha volto la groppa verso il popolo » e si vede tutto ,essendo in iscorcio in piccolo spazio , benissimo. E per dirlo in unaparola, non si può senza infinita maraviglia , anzi stupore contem-plare questa opera fatta con disegno , con grazia, e con giudizio stra-,ordinario. Dipinse il medesimo Pisano in s. Fermo maggiore di Vero-na , chiese de’ frati di s. Francesco Conventuali, nella cappella de'
Brenzonia man manca, quando s’entra per la porta principale di det-ta chiese, sopra la sepoltura della resurrezione del Signore , setta discultura, e secondo que’tempi, molto bella : dipinse dico , per or-namento di quell’ opera , la Vergine Annunziata dall’angelo : le quali tfanuata eonfiguredue figure, che sono tocche d’oro , secondo 1' uso di que’ tempi, sono toee ^ e ^' 01,0 •bellissime , siccome sono ancora certi casamenti molto ben tirati, edalcuni piccioli animali 3 ed uccelli sparsi per Popera tanto proprj, evivi) quanto è possibile immaginarsi . Il medesimo Vittore fece in meda- Ritratti in medaglieglioni di getto infiniti ritratti di Principi de’suoi tempi, e d’altri , di £ ettt> -da i quali poi sono stari setti molti quadri di ritratti in pittura . E mon-signor Giovio in una lettera volgare , che egli scrive al sig. duca Cosi- E’ commendato dct-tmo , la quale si legge stampata con molte altre, dice parlando di Vittore mon fi c ‘ e vio .Pisello, queste parole :
Costui fu ancora prestanti fimo nell ’ opera de' bistri lieui , stimati diffici-li fimi dagli artefici , perché fono il mezzo tra ilpiam delle pitture , e V ton-do delle fatue. E perciò fi vtggiono di sua mano molte lodate medaglie di gran
Pria*
1 Del Sanmichcli scrive la Vita il Vasari in altro tomo .