Vita di Jacopo » Gio., e Gentile Bellini . 399
fimi d’ eterna faina , e memoria. A Giovanni dunque, e Gentile ,che ogni giorno andavano acquistando maggiormente, fu ordinato dachi reggeva, che si allogaste quest’ opera, e commeslò » che quantoprima lè le deste principio. Ma è da sapere, che Antonio Venezia-no , come si disse nella vita sua 1 , molto innanzi aveva dato princi-pio a dipignere la medesima sala , e vi aveva fatto una grande storia ,quando dall’ invidia d' alcuni maligni fu forzato a partirsi , e non_»seguitare altramente quella onoratissima impresa. Ora Gentile o peravere miglior modo , e più pratica nel dipignere in tela , che a fresco,o qualunque altra si suste la cagione , adoperò di maniera , che con fa-cilità ottenne di fare queir opera , non in srelco, ma in tela . E cosìmessovi mano, nella prima fece il Papa , che presenta al doge uncero» perché lo portaste nella solennità di processioni » che s’avevanoa fare . Nella quale opera ritrasse Gentile tutto il di fuori di s. Mar-co , e il detto Papa fece ritto in pontificale, con molti prelati die-tro . E similmente il doge diritto accompagnato da molti senatori. Inun’altra parte fece prima , quando P Imperatore Barbarossa ricevè be-nignamente i Legati Veneziani : e di poi quando tutto sdegnato si pre-para alla guerra ; dove sono bellissime prospettive, e infiniti ritrattidi naturale , condotti con buonissima grazia , e in gran numero di fi-gure . Nel!’ altra , che seguita , dipinse il Papa , che conforta il do-ge , e i signori Veneziani ad armare a comune spesa trenta galee_>per andare a combattere con Federigo Barbarossa . Staffi questo Papain una sedia pontificale in roccetto, e ha il doge accanto, e moltisenatori abbasso - E anco in questa parte ritrasse Gentile , ma in altramaniera, la piazza , e la facciata di s. Marco, e il mare con tanta molti-titudine d’uomini, che è proprio una maraviglia . Si vede poi in un’altra parte il medesimo Papa ritto , e in pontificale dare la benedizio-ne al doge » che armato , e con molti soldati dietro pare , che vadaali’ impresa • Dietro a esso doge si vede in lunga processione infinitigentiluomini , e nella medesima parte tirato in prospettiva il palaz-zo , e s. Marco : e questa è delle buone opere , che si veggiano di ma-no di Gentile , se ben pare , che in quell’ altra » dove si rappresentauna battaglia navale , sia più invenzione , per esservi un numero infi-nito di galee , che combattono , e una quantità d’uomini incredibile :e insemina per vedervi!! , che mostrò di non intendere meno le guer-re marittime, che le cose della pittura . E certo l’aver fatto Gentilein quest’ opera numero di galee nella battaglia intrigate , soldati,che combattono, barche in prospettiva diminuite con ragione, bellaordinanza nel combattere , il furore, la forza , la difesa, il ferire de’soldati, diverse maniere di morire , il fendere dell’acqua , che fannole galee , la confusione dell’ onde , e tutte le sorte d’ armamenti marit-timi ; e certo dico non mostra l’aver fatto tanta diversità di cose, se non
il gran-
Comineiata da Anso.nio Veneziano .
Storia della sala diman» dì Gentile .
1 Vcilisopr» a care. 143.