400 Seconda Parti.
il grande animo di Gentile , l’artifizio , l’invenzione» e P giudizio, eCfendo ciascuna cosa da per se benissimo fatta , e parimente tutto il com-pollo insieme . In un’ altra ltoria fece il Papa» che riceve » accarezzando-lo » il doge , che torna con la desiderata vittoria , donandogli un anellod’ oro per ifpofare il mare ; siccome hanno fatto » e fanno ancora ognianno i successori suoi in segno del vero » e perpetuo dominio » chedi esso hanno meritamente , £’ in questa parte Ottone figliuolo ai Fe-derigo Barbarossa ritratto di naturale in ginocchioni innanzi al Papa » ecome dietro al doge sono molti soldati armati » così dietro al Papa so-no molti cardinali» e gentiluomini. Appariscono in quella slot so so-lamente le poppe delle galee : e sopra la capitana è una Vittoria fìntad' oro a sedere » con una corona in testa , e uno scettro in mano .
Altra parte dipinta Dell’altre parti della lala furono allogate lesione» che vi anda-na Giovanni, e dal vano , a Giovanni fratello di Gentile ; ma perché l'ordine delle cose ,Vivannt . che vi fece , dependonoda quelle fatte in gran parte , ma non finite,
dal Vivarino 1 , è bisogno , che di costui alquanto si ragioni • La partedunque della sala, che non fece Gentile , fu data a far parte a Giovan-ni, e parte al detto Vivarino ; acciocché la concorrenza fusse cagionea tutti di meglio operare . Onde il Vivarino messo mano alla parte , chegli toccava, fece, accanto ali' ultima storia di Gentile , Ottone soprad-detto , che si offerisce al Papa, ed a' Veneziani d’andare a procurare lapace fra loro , e Federigo suo padre , e che ottenutola si parte , licen-ziato in sulla fede . In questa prima parte , oltre ali' altre cose , chetutte sono degne di considerazione , dipmse il Vivarino , con bella pro-spettiva , un tempio aperto con scalee , e molti personaggi • E dinanzial Papa , che è in sedia , circondato da molti senatori, è il detto Ot-tone in ginocchioni , che giurando obbliga la sua sede . Accanto aEssendone dello lo- questa , fece Ottone arrivato dinanzi al padre , che lo riceve lietamen-te/>/'rr«re. te, ed una prospettiva di casamenti bellissima : Barbai ossa in sedia , e
il figliuolo in ginocchioni, che gli tocca la mano » accompagnato damolti gentiluomini Veneziani , ritratti di na tirale tanto bene » chesi vede » che egli imitava molto bene la Natura. Averebbe il poveroVivarino con suo molto onore seguitato il rimanente della sua parte ;ma essendosi » come piacque a Dio , per la fatica , e per essere di malacomplessione , morto » non andò più oltre - Anzi, perché né anco que-llo » che aveva fatto , aveva la sua perfezione , bisognò , che GiovanBellini in alcuni luoghi io ritoccasse >
Aveva in tanto egli ancora dato principio a quattro istorie, cheordinatamente seguitano le sopraddette. Nella prima fece il detto Papain s- Marco , ritraendo la detta chiesa , come stava appunto , il quale
porge
1 Quattro furono i Vivarini celebri pitto - Murano, Nella sagrestia di t. dio. e Paolati Veneziani , eioè luigi , Giovanni, Amo- di Venezia è una tavola , in cui è rappresen-tilo » e Bartolommeo. Quegli, che dipinse tato il nostro Redentore con la Cioce in col-in questa sala fu Luigi scolare d' Andrea da Io, ciré fu da lui dipinta 1 'anno 1414.