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Tomo primo.
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Vita' di d. Bartolommeo della Gatta

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Non t&men ex tsolis mecum certxverît nlLus :Art-e tres feciflis , iinicut h<ec faci a -

Morì nel 1461. avendo aggiunto al? arte della pittura nel miniare quel-la bellezza, che fi vede in tutte le sue colè, come possono far fedealcune carte di lira mano , che fono nel nostro libro ; il cui modo di fa-re ha imitato poi Girolamo Padoano 1 ne i min j, che sono in alcuni libridi 8. Maria Nuova di Firenze > Gherardo miniatore Fiorentina, che su imitatori suoi nelloanco chiamata Vante , del quale si è in altro luogo 2 ragionato, e dell* miniature.opere sue , che sono in Venezia particolarmente ; avendo puntualmenteposta una nota mandataci da certi gentiluomini da Venezia ; per so-disfazione de' quali, poiché avevano durata tanta fatica in ritrovar queltutto, che quivi si legge, ci contentammo, che solfe tutto narrato ,secondo che avevano scritto ; poiché di vista non ne potevo dar giu-dizio proprio -

VITA

1 II cav. Ridolfi a c.7 j. dette Vite de’pitto-ri Veneti fa memoria di questo Girolamo , di-cendo dopo aver parlata d* Andrea Mantegna :Ripongono ancora fra quello numero Lanci-lao, che dipinse nondimeno in Roma, e Girola-mo Padovano valente miniatore > di cui di-tesi essere le miniature de' libri nella chiesadi s. Maria Novella di Firenze . Anche nel-la prima edizione il Vasari dice , essere que-lle miniature ne*libri di s. Maria Nuova.Ma il P. Orlandi segue piuttosto il Ridolfi,che il Vasari » il quale può edere , che abbiapreso errore » come nella detta prima edizio-ne prese errore nel nome di questo abate chia-mandolo D. Pietro . Di tali contradizionii’incontrano ad ogni passo in tutti questi li-bri, senza eccettuarne nessuno, che hanno trat-

tato dette Vite » e delle azioni, e de* lavoride* professori delie tre belle arti » che se livolessero tutti raccogliere , e notare , troppolunga faccenda sarebbe ; ed io mi son prote-stato » e nuovamente mi protesto di non ave-re intrapreso questo scabroso esame , perchésarebbe cosa troppo lunga , e troppo odiosa ,i più de* lettori non se ne curerebbero, m»solamente avverto alcuni sbagli » che da perse stessi mi saltano agli occhi , o che fono diqualche importanza.

a Vedi sopra a c. z,e. Non so per altro,come questo Gherardo sia lo stesso , che Van-te , o Attavantc , e qui poco appresso a c.423.0424. Vante diventi scolare » e al più amie»di Gherardo .