Vita di Sandro Botticello. '44?
qual’opera riuscì lodatissima per avere egli dimostrato nella testa diquel Santo quella profonda cogitazione , e acutissima sottigliezza, chesuole essere nelle persone sensate , e astratte continuamente nella in-vestigazione di cose altissime 3 e molto difficili . Questa pittura s comeil è detto nella vita del Ghirlandajo 3 quest’ anno 1564. è stata mutatadal luogo suo salva 3 e intera . Per il che venuto in credito 3 e in ri-putazione 3 dall’ arte di porta s. Maria gli fu fatto fare in 5. Marco unaincoronazione di nostra Donna in una tavola 3 e un coro d’ angeli ; laquale fu molto ben disegnata 3 e condotta da lui . In casa Medici aLorenzo vecchio lavorò molte cose 3 e massimamente una Pallade suuna impresa di bronconi 3 che buttavano fuoco 3 la quale dipinse gran-de quanto il vivo : e ancora un s. Sebastiano . In s. Maria Maggior diFiorenza è una Pietà con figure piccola allato 1 alla cappella de’Pancia-tichi 3 molto bella . Per la città in diverse case fece tondi di soa mano ,e femmine ignude aliai 3 delle quali oggi ancora a Castello 3 villa delduca Costino s sono due quadri figurati P uno Venere 3 che nasce } tquelle aure 3 e venti 3 che la sanno venire in terra con gli Amori, ecosì un' altra Venere 3 che le Grazie la fioriscono 3 dinotando la pri-mavera ; le quali da lui con grazia si veggono espresse. Nella via de*Servi in casa Giovanni Vespucci 3 oggi di Piero Salviati 3 fece intornoa una camera molti quadri chiusi da ornamenti di noce per ricigni-mento 3 e spalliera 3 con molte figure e vivissime 3 e belle . Similmentein case Pucci fece di figure piccole la novella del Boccaccio di Na-stagio degli Onesti 3 in quattro quadrsedi pittura molto vaga 3 e bella 3 sin un tondo 1 ' Epifania . Ne’ monaci di Cestello a una cappella fece unatavola d' una Annunziata 2 . In sen Pietro Maggiore alla porta del fian-co fece una tavola per Matteo Palmieri con infinito numero di figure 3cioè l’assunzione di nostra Donna con le zone de* cieli 5 come sonfigurate : i patriarchi 3 i profèti 3 gli apostoli 3 gli evangelisti 3 i mar-tirio i confessori 3 i dottori j le vergini 3 e le gerarchie 3 e tutto coldisegno datogli da Matteo 3 eh’ era Etterato , e valentuomo ; laquale opera egli con maestria 3 e finitissima diligenza dipinse. Evviritratto a pie Matteo inginocchioni, e la sua moglie ancora - Ma contutto 3 che questa opera sia bellissima 3 , e eh’ella dovesse vincere lainvidia ; furono però alcuni malevoli 3 e detrattori , che non poten-do dannarla in altro 3 dissero 5 che e Matteo 3 e Sandro gravemente viavevano peccato in eresia ; il che se è vero 3 o non vero s non so ne as-petta il giudizio a me 4 ; basta 3 che le figure 5 che Sandro vi fece 3 ve-
ramen-
1 Questa Pietà non v* è più , ne si sa do- 4 Si vegga ta dotta > ed erudita apologiave sia . del P. Rica nei primo como delle notizie dcl-
a ta chiesa di Cestello fu data alle mona- le chiese Fiorentine lezio», zi. e vedrasiìche Carmelitane , e ora si chiama 5. Maria quante falsità su questo punto hanno messa InMaddalena tfe’ Pazzi , e quivi è questa Nun- istampa molti autori per altro accreditati ;ziata . come vien ben difesa la reputazione di questo
î Anco al presente c fresca , che par fatta pittore •
1 ' anno passato.
Varie pitture in Vi-rente »
Assunta ingegnosa-mente firmata eon [&zone celesti »
ìn thè fisse censurata,da' maUvtli,