Vita di Andrea Verrocchio.delle cose intere, che ogni dì si trovavano» si faceva conto» deliberòd' attendere alla scultura ; e così abbandonato in tutto l’orefice, simise a gettare di bronzo alcune figurette, che gli furono molto lodate ;laonde preso maggiore animo, si mise a lavorare di marmo - Ondeestèndo morta sopra parto in que’ giorni la moglie di Francesco Tor-nabuoni , il marito , che molto amata 1’ aveva, e morta voleva , quan-to poteva il più , onorarla , diede a sere la sepoltura ad Andrea ; il qua-le sopra una casta di marmo intagliò in una lapida la donna» il parto-rire , e il passare ali’ altra vita : e appresso in tre figure fece tre Virtù »che furono tenute molto belle per la prima opera, che di marmo ave fise lavorato ; la quale sepoltura fu posta nella Minerva 1 • Ritornato poia Firenze con danari » fama » ed onore » gli fu fatto fare di bronzo unDavid di braccia due e mezzo » il quale finito > fu posto in palazzo alsommo della scala » dove stava la catena » con sua molta lode . Mentre»che egli conduceva la detta statua » fece ancora quella nostra Donna dimarmo » che è sopra la sepoltura di Messer Lionardo Bruni Aretino ins. Croce, la quale lavorò » estèndo ancora astài giovane » per BernardoRossellinoarchitetto» e scultore, il quale condusse di marmo, comesi è detto 2 » tutta quel!’ opera. Fece il medesimo in un quadro di mar-mo una nostra Donna di mezzo rilievo » dal mezzo in fu, col figliuoloincollo» la quale già era in cala Medici; e oggi è nella camera delladuchesse di Fiorenza , sopra una porta , come cose bellissima . Fece an-co due teste di metallo, una d’AleslàndroMagno in profilo, l’altrad’un Darlo a suo capriccio , pur di mezzo rilievo, e ciascuna da perse : variando 1’ un dall’altro ne’ cimieri, nell’ armaciure , e in ognicose ; le quali amendue furono mandate dal Magnifico Lorenzo vecchiode’Medici al re Mattia Corvino in Ungheria con molte altre cose , co-me si dirà al luogo suo. Per le quali cose, avendo acquistatosi Andrea no-me di eccellente maestro, e massimamente in molte cose di metallo» dellequali egli si dilettava molto ; fece di bronzo tutta tonda in s. Lorenzola sepoltura di Giovanni, e di Piero di Cosimo de’ Medici , dove èuna cassa di porfido , retta da quattro cantonate di bronzo » con giratidi foglie molto ben lavorate » e finite con diligenza grandissima s ; laquale sepoltura è posta fra la cappella del Sagramento , e la segrestia »della qual opera non si può nè di bronzo , nè di getto far meglio, mas-simamente avendo egli in un medesimo tempo mostrato l’ingegno suonell’architettura , per aver la detta sepoltura collocata nell’aperturad’ una finestra larga braccia cinque , e alta dieci in circa » e posta so-pra un basamento, che divide la detta cappella del Sagramento dallasagrestia vecchia . E sopra la cassa, per ripieno dell’ apertura insinoTom./. M m m alla
za di Campidoglio, esportatovi, e colloca- » L’ abate Titi attribuisce queste sculturetovi dal Bonarroci d’ ordine di PaolnIII.il a Francesco d'Andrea Verrocchio .quale fece fare al medesimo quella belliflìma Z 11 disegno di iucca questa sepoltura è in-vale « tagliato in rame molto bene in una carta vo-
i A eart.z 7 -, laute tra le stampe della libreria Corsisi.
S'invaghisci dellascultura .
Primi lavori di tre,
X.o .
Sepoltura belli sananella Minerva .
Statue in 'Firenx.e dibajforilievo .
Ttjie di metallo nia-date in dono al re 4’Ungheria .
Sepoltura de’ Meditiin s. Lorenx.o .