Vita di Andrea Verrocchio. 463
nore, la quale è accanto al desco, dove si vende le candele. La_»terza su mandata a s. Maria degli angeli d'Ascesi » e posta dinanzi aquella Madonna 1 ; nel qual luogo medesimo , come già si è detto ,esso Lorenzo de' Medici fece mattonare tutta la strada , che camminada s. Maria alla porta d’ Ascesi , che và a s. Francesco : e parimenterestaurare le fonti, che Cosimo suo avolo aveva fatto ’ fare in quel luo-go . Ma tornando alle imagini di cera , sono di mano d’Orsino nelladetta chiesa de’ Servi tutte quelle, che nel sondo hanno per segnoun O grande con un R dentrovi, e una croce sopra ; e tutte sonoin modo belle , che pochi sono stati poi, che 1’ abbiano paragonato.Quest’ arte , ancoraché si sia mantenuta viva insino a’ tempi nostri, ènondimeno piuttosto in declinazione , che altrimenti, o perché siamancata la divozione , o per altra cagione , che si sia. Ma per torna-re al Verrocchio , egli lavorò , oltre alle cose dette , Crocifissi di le-gno , e alcune cose di terra , nel che era eccellente , come si vide ne'modelli delle istorie , che fece per s altare di s. Giovanni, e in alcu-ni putti bellissimi, e in una testa di s. Girolamo , che è tenuta maravi-gliosa . E’ anco di mano del medesimo il putto dell’ orivolo di merca-to nuovo , che ha le braccia schiodate , in modo che alzandole , suo-na l’ore con un martello, che tiene in mano ; il che fu tenuto in que’tempi cosa molto bella , e capriccioso . E questo il fine sia della Vitad’Andrea Verrocchio scultore eccellentissimo. Fune’ tempi d’AndreaBenedetto Buglioni, il quale da una donna , che uscì di casa Andreadella Robbia, ebbe il segreto degl’invetriati di terra;onde fece di quel-la maniera molte opere in Fiorenza j e fuori, e particolarmente nellachiesa de’ Servi vicino alla cappella di s. Barbara , un Cristo che re-suscita , con certi angeli, che per cosa di terra cotta invetriata è assaibeli’opera z . In s. Brancazio fece in una cappella un Cristo morto.E sopra la porta principale della chieso di s. Pier maggiore il mezzotondo , che vi si vede . Dopo Benedetto rimase il segreto 5 a Santi Bu-glioni , che solo so oggi lavorare di questa sorta sculture 4.
VIVA
I vi questi Voti non è rimase in estere» senon quelli della Kunziata » che sono statidalla chiesa trasferiti nel chiostro avanti al-la medesima» che perciò si chiama il chiostrode* Voti.
a Quest' opera c smarrita ;
j Un tal segreto oggi è perduto affatto .
4 Nella cappella della villa d’Arcetride’Signori Capponi è una tavola col presepio delmedesimo Verrocchio ; e alcuni credono » chein questa sia 1’ angiolo fatto JaLionardo daVinci menzionato qui addietro a carter j.
figure belle dì Ugno,e di terra .
figura capricciosa-;d' un' orivolo .
Benedetto Buglionicontemporaneo d'An-drea .
Perito ne' lavori diterra cotta invetria-ta .