Vita di Andrea Mantegna . 4 6 (
tre opere , che io sappia, Niccolò , se non un altro Dio Padre nellacappella di Urbano Perfetto . Andrea dunque, rimalo solo , fece nelladetta cappella i quattro Vangelisti, che furono tenuti molto belli -Per questa, ed altre opere , cominciando Andrea a essere in grande Mostra prìneipj diaspettazione , ed a sperarsi, che doveste riuscire quello , che riuscì, l™ rii> s c,tl1 •tenne modo Jacopo Bellino pittore Veneziano» padre di Gentile , e diGiovanni , e concorrente dello Squarcione , che estò Andrea tolse permoglie una sua figliuola» e sorella di Gentile . La qual cosa sentendo Contesa natafi* itti,lo Squarcione si sdegnò di maniera con Andrea , che furono poi sempre f’iawstr».ninfici; e quanto lo Squarcione per P addietro aveva sempre lodatele cose d’Andrea » altrettanto da indi in poi le biasimò sempre pub-blicamente , e sopra tutto biasimò senza rispetto le pitture , che_,
Andrea aveva fatte nella detta cappella di s. Cristosano » dicendo»che non erano cosa buona > perché aveva nel farle imitato le cose dimarmo antiche » dalle quali non si può imparare la pittura perser la-mento ; perciocché i saffi hanno sempre la durezza con esse loro» e nonmai quella tenera dolcezza , che hanno le carni » e le cose naturali »che si piegano » e fanno diversi movimenti: aggiugnendo , che An- Rip r(n j; 0 „; di saecp»drea arebbe fatto molto meglio quelle figure» e sarebbono state più alle cose (t Andrea.perfette » se aveste fattole di color di marmo » e non di que’ tanti colo-ri ; perciocché non avevano quelle pitture somiglianza sti vivi » madi statue antiche di marmo» o d’altre cose simili. Queste cotali ri-prensioni punsero l’animo d’ Andrea ; ma dall’ altro canto gli furonodi molto giovamento ; perché conoscendo» che egli diceva in gran Da tui ^ tiveLjparte il vero » si diede a ritrarre persone vive » e vi fece tanto acquisto » giovamento,che in una storia » che in detta cappella gli restava a fare » mostrò » chesapeva non meno cavare il buono delle cose vive » e naturali » che diquelle fatte dall’ arte . Ma contuttociò ebbe sempre opinione Andrea ,che le buone statue antiche fustino più perfette » e aveffino più belleparti » che non mostra il naturale ; attesoché quelli eccellenti mae-stri » secondo che e’ giudicava » e gli pareva vedere in quelle statue »avevano da molte persone vive cavato tutta la perfezione della Na-tura ; la quale di rado in un corpo solo accozza » e accompagna insie-me tutta la bellezza; onde è necessario pigliarne da uno una parte»e da un altro un’ altra ; e oltre a questo gli parevano le statue piùterminate» e più tocche in se’muscoli» vene» nervi» e altre particel-le ; le quali il naturale ( coprendo con la tenerezza » e morbidezza dellacarne certe crudezze ) mostra talvolta meno ; se già non seste unqualche corpo d’un vecchio» odi molto estenuato; i quali corpi pe-rò sono per altri rispetti dagli artefici fuggiti. E si conosce » di que-sta opinione estòrsi molto compiaciuto nel!’ opere sue » nelle quali sivede in vero la maniera un pochette tagliente , e che tira talvolta piùalla pietra » che alla carne viva . Comunque sia » in questa ultima sto-ria » la quale piacque infinitamente , ritrasse Andrea lo Squarcione inTm.l N n n una