Il Moro Veronese al-trimentt FrancescoTurbilo .
Batista d'Angelo buo-no nel disegno , e co-lorite .
nota . Il Vasari a cart. ipi. ha detto parlando di Niccolò Aretino : Ilsuo ritratto fu fatto da Galasso Ferrarese siio amicissimo 3 il quale dipi-gneva a que’ tempi in Bologna a concorrenza di Jacopo 3 e Simone pit-tori Bolognesi , ed’ un Cristofano non so se Ferrarese 3 03 come altridicono j da Modena ; i quali tutti dipinsero in una chiesa s detta la_»Casa del mezzo 3 fuor della porta di s Mammolo. Dipoi accenna le pìt-ture di ciascun di questi quattro professori . La chiesa 3 dove dipinsero fichiama adesso la Madonna di Mezzaratta ; che egli chiama la Casa di mez-zo . Del resìo Galasso era anche architetto 3 secondo il P. Orlandi che lo chia-ma Galajso Galassi -, e di Jacopo 3 e Simone dice 3 cV erano ambedue del me-desimo cognome degli Avanci , e tra loro parenti. Di essi par la il Malvasianella Felfinapittrice tonni• acart.ij. e aggiunge , che le loro pitture furonoammirate dal Bonarroti quando fu in Bologna 3 e da’ Car acci-, come cose stima-bili per que ’ tempi , essendo fioriti circa al 1370. Erano Bolognefi 3 e scolaridi quel Franco lodato da Dante , e nominato qui addietro a cart. 47. Dipin-sero 30 sìorie della Vita di G- G le quali vengono descritte dal Malvasa 3 esotto la quarta 3 che rappresenta Simeone con Gesù bambino in braccio 3 scris-sero : Jacobus , & Simeon f. E da per se Cristofano fece alcune storie delvecchio Testamento dalla creazione d'Adamo fino alla morte di Moisè , comedice il Vasari nel luogo suddetto : e Galasso fece la passone di G- C. le qualipitture furono condotte asine nel 1404. comesi legge nello stesso Vasari dellastampa de' Giunti 3 e non nel 1400. come lesse il Malvafia-, il quale poi soggiun-ge rivolgendosi contro il Vasari : E questa fu la copiosa Vita 3 che intesiètt*egli di questi quattro 3 anzi cinque soggetti 3 postovi anche Colme ;tanto più bravo di Galasso maestro 5 facendone di tutti un fardello S eingroppandogli con la Vita d’uno scultore 3 col quale mai ebbero 3 chefare ; facendogli servire per coda 3 e termine della ben lunga al contra-rio e accurata narrativa del suo paesano . Non potevano dunque star essia fronte costoro di que’ Margheritoni , Bustàlmacchi } Lorenzetti 3 Star-ami 3
' Vita di Vittore Scarpaccia > ed altri . 509
più di tutti gli altri ha fatto alcune figure di naturale 3 che fono mara-vigliose 3 è stato il Moro Veronese 3 ovvero come altri lo chiamavano ,FranceicoTurbido di mano del quale è oggi in Venezia in casa Mon-signor de’ Martini il ritratto d’un gentiluomo da ca Badovaro 3 figuratoin un pastore 3 che par vivissimo 3 e può stare a paragone di quanti nesono Itati fatti in quelle parti. Parimente Batista" d’ Angelo genero dicostui è così vago nel colorito 3 e pratico nel disegno 3 che piuttostoavanza 3 che sia inferiore al Moro. Ma perché non è di mia intenzioneparlare al presente de’ vivi 3 voglio 3 che mi basti 3 come dissi nel prin-cipio di questa Vita 3 avere in questo luogo d’alcuni ragionata de’ qua-li non ho potuto sapere così minutamente la vita , ed ogni particolare ;acciocché la virtù e’meriti loro da me abbiano almeno tutto quel poco 3che io 3 il quale molto vorrei 3 polso dar loro .
1 Ne parlerà il Vasari dietro alla detta Vita di Liberale .