21
di Marcantonio Murerò , riportati dal P. Richa tom. z. part. i. a_»cart. 70. e 71.
V. 19. A queste pitture è stato dato di bianco , e restano solo quelle Pag. 131.della cappella Alberti, che serve per coro de’ frati.
V. 22. Anche le pitture di s. Spirito non fon più in estere , e furonogettate a terra nella fabbrica della nuova chiesa . Son perite ancoraquelle di s. Pancrazio , e di s. Maria Maggiore , e di s. Remolo nomi-nate poco sotto ; benché in s. Romolo sia rima fa qualche figura sparlaper la muraglia.
V. io. Le pitture del Gaddi non fon più nel chiostro di s. Spirito, P-IZZ-ma o fono state imbiancate, o come è più probabile, demolite perle nuove fabbriche , come anche crede ilBaldinucci tom.i. a cart. 103.dove parlando di questo Gio. ridice quello, che ha detto il Vasari, enon più. Solo fissa , che egli fiorì nel 1380.
V. 13. L’ Opera del Genuini nato in Valdelta si ritrova nella libreriaMedicea di 8.Lorenzo al banco 7 8-cod.24.nel qual codice fono altreOpe-re, e meriterebbe d’essere data alla luce , dacché nella Toscana favellaabbiamo tanti pochi Scrittori dell’arti rispetto a’Greci. La lcrislè Tan-no 1437. nelle prigioni delle Stinche, dove si mettono i debitori di de-bito civile . Il Vasari in questa pagina v- Zo. scrive, che Genuino trat-tò del macinare i colori a olio, che da quello, che poi racconta nel-la Vita di Antonelloda Messina , sembra cosa più modernamente ritro-vata. Ma il Baldinucci dee. 8. del fec. 2. ac. 92. dimostra, che al tem-po , nel quale scrisse il Genuini, questo segreto poteva esser giunto a__»
Firenze.
VITA DEL BERNA.
V. 34. X'' Utte queste pitture della cappella di s. Jacopo son perite . P- 135V. io. L’ opere del Berna fatte per Messer Ciuccio ( e non Guccio , P.come dice il Vasari ) fono ancora in essere , ma il ritratto di Mr.Ciuc-cio fu da’ suoi nimici trafitto con varie pugnalate, le quali si veggonoancora chiaramente nella muraglia. Il nome di Ciuccio potrebb’ essereun diminutivo di Tace , nome comune in quei tempi, da cui si fos-se formato Taciuccio , e quindi Ciuccio . Guccio poi deriva da <Arriguc-cio . L’altre pitture , fatte dal Berna in Arezzo , son perdute.
y. 14. La cappella , che il Vasari attribuisce a’ Dragomanni, si ere- pde, che piuttosto fosse de’ Boncompagni, o d’altra famiglia . In essa ' j*'sono rimasi i quattro Evangelisti nella volta , e una piccola tavola dis. Donato di maniera antica .
VITA DI DUCCIO.
V. zo. O I trova questa tavola dipinta da ambe le parti nel detto duo-mo allato ali’altare di s. Anfano, e fu dipinta nel 1311.y. 2 7. Mori Doccio in Siena nel 1357. e fu seppellito nella chiesade’ PP. Agostiniani. 11 suo nome proviene da Landuccio , e questo daLando troncato dal celebre nome d’ Orlando .
y~ io. La sepoltura de’Cerchi non si trova più .
V . 16. Questa chiesa adesso si jisà di nuovo, come ho detto .
V. 32.
P.13S.
P.I 39 -