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VITA DI PARRI SPINELLI.
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sl ^\T Lila prima edizione di queste Vite infine si leggt_>notai , IN* un epitaffio fatto a Parri, che dice:
Trogenuit Taridem piElor Spinellus , arttmSettari patria») maxima cura fuit .
*Ut patrem ingerito , isr manibus fuperarit , ab ilioExtant qu<e mira plurima pitta docent.
Anche 1 ’ autore di questo epitaffio pare, che credesse, che il no-me di Varri venisse da Taride , e può estere, che facesse cadere ne!medesimo errore il Padre Or laudi .
y. 29. In s. Cristofano non è rimala altra pittura di Parri, se nonquella dell’altar maggiore, sotto la quale si legge : Hoc opus fattumfuit anno Domini mccccxliv. die iv. menfis Decembris.
y. ult. Nell’ edizione de’ Giunti si legge : un mori attero per centomonache . Il numero par troppo grande per la città d’ Arezzo .
V. 32. Di tutto questo latto si vegga la bella Dissertazione dell’eruditissimo Sig. cavalier Lorenzo Guazzesi loppa la via Cassia .
V. 37. Il convento di s. Maria delle Grazie è ora posseduto da’PP. Terelìani, e ali’ altar maggiore della chiesa è posta la Madon-na di Parri.
y. 40. Il Vasari qui usa la frase del volgo, che pare , che attribuiscai miracoli alle immagini della Madonna , e de’Santi, ma la nostra re-ligione cattolica c’ insegna , e così si crede , che Dio solo faccia i mi-racoli, e le grazie , ma talora per intercessione della ss. Vergine , ede’ Santi, che al trono di Dio pregano per noi .
y. 5. Distrutto il duomo vecchio, è rimasta in piedi la cappellacolle pitture di Parri .
V. 30. Le pitture qui nominate, che erano in s. Agostino, e ins. Giullino, fono perite .
y. 35. Di questa Nunziata adesso si vede solo 1 ’ Angelo . E le pit-ture , che il Vasari dice appresso, estere nella Pieve , e quasi del tuttorovinate, sono ora perdute affatto, come quasi tutte 1’altre di que-sto pittore, che cita il Vasari, toltone alcune , che si diranno .y. 25. La tavola di s. Maria della Misericordia si conserva .y. 28. Prende errore il Vasari nell’ anno della morte di LazzaroRicco . Egli morì nel 1425., come si raccoglie dal libro de’ mortisegnato E . Se ne sa menzione qui addietro a c. 225. del 1. tomo ,dove si porta la sua vera denominazione nelle note .
y. 37. Questa tavola si è mantenuta, e si mette fuori il dì 3. diGiugno sesta de’ ss. Laurentino , e Pergentino, le cui ossa sono inuna cassad’argento moderna, e quella di Forzore è nella lagrestiadella cattedrale .
y. 14. Le pitture di questa cappella di s. Niccolò fono in buonostato , ma 1’altre fon perite .
y. 30. Non si là , che colà sia stato di questi disegni .y. 34. Tra le pitture di Marco da Montepulciano non v’ è nessu-na testa , che somigli il ritratto, che è in principio di questa Vita,
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