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VITA DI MICHELOZZO MICHELOZZI.
Pag. 287. Ome si disle ac. 264.
P.295. S’ aggiunga alla nota. Michelozzo su anche sopra la zecca di Firen-ze,leggendosi nel Catasto della Decima dell’anno 1427. Quartier s.Gio-vanni Gonfalone Drago a c. 210. Io Micbeloxxjo sono alla xjcca adintagliare i ferri per le monete .
VITA D’ ANTONIO FILARETE.
P.298. V’ 2, T ^ ^^lari poco addietro a c. 295. nomina questo Vincenzio,JL come pittore di non piccola stima . Quivi nella nota prima hodetto , che il tuo nome non è nel? Abecedario , ma vi è storpiato inVincemmo Toppa . Egli fece quel libro d’ architettura , che fu d’ ufoa Bramante, e poi a Raffaello da Urbino , e quindi a Gaudenzio ,e finì in mano del Cambialo . Dice anche il Vasari non essersi trovatoin Lombardia miglior maestro di lui, ma non dovettero estere afuanotizia Giovanni della Valle , Costantino Vaprio , Bernardino ve-nale da Triviglio , Ambrogio, e Filippo Bevilacqua, Facio Bem-bo, Albertino da Lodi celebrati dal Lomazzo, che dipignevano nelpalazzo ducale di Milano , e disegnavano molto correttamente , ben-ché fossero un poco taglienti ne’ contorni, perché studiavano su'gessi.
S'aggiunga alla prima nota. Anche Francesco Fiorian! lasciò unlibro simile, dov’ erano disegnate in penna tutte le fabbriche ne-cessarie a una città , del quale sa menzione il Vasari nel tom. il. a__>cart. 268. di questa edizione .
V. 24. La qui nominata sepoltura è di Martino V. e lavorata di pes-simo gusto , come la porta di s. Pietro Vaticano. E per estere solleva-ta da terra quasi ali’ altezza d’ un mezz’ uomo , e posta in mezzo dichiesa , i pellegrini credendo, che vi sia un corpo santo , la baciano ,
e la toccano con le corone , e dureranno a far così, finché non sia_►
traportata altrove , e posta al muro , o in piana terra .
P.299. V. 4. Questa Madonna di terra cotta si conserva anco oggi nellaPieve con il bassorilievo del battesimo di Gesù Cristo , ma non si sa,se sia quello di Simone, perché nel 1620. fu traportato il battiste-rio al sito, dove è di presente .
V, 1 fi. La statua di Pio li. eh'era a Pontemolle , non v’ è più , néso , dove sia stata trasferita , o se sia andata male , come è possibile .
VITA DI GIULIANO DA MAJANO,
p V. 4. T^\ Lodovico Vedriani nella Raccolta de'pittori ( 3 »c. Mo~
2 • 3 ° 3 < J_stampata in Modona nei 1662. dice, che Modani-
no su condotto in Francia da Carlo Vili. nel 149;. dopo la presa diNapoli, avendolo trovato in quella città. Ma non entro mallevado-re a quanto egli dice , perché nella pagina seguente narra, che Lo-renzo Vinci su molto in grazia di Francesco duca di Milano , vo-lendo dire, cheLionardo da Vinci su caro a Lodovico Sforza, Uno
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