Vita di Lionardo da Vinci. §
catanti cento ducati » e in breve ella pervenne alle mani del duca diMilano, vendutagli 300. ducati da' detti mercatanti. Fece poi Lionar.do una nostra Donna in un quadro , eh’ era apprestò Papa Clemen-te VII. molto eccellente; e fra 1 ' altre colè , che v'erano fatte, con-traffece una caraffa piena d' acqua con alcuni fiori dentro , dove,oltre la maraviglia della vivezza , aveva imitato la rugiada dell’ acquasopra , sì eh’ ella pareva più viva, che la vivezza . Ad Antonio Segni,suo amicissimo , fece in su un foglio un Nettuno , condotto così di di-segno con tanta diligenza, eh’ei pareva del tutto vivo. Vedevasi ilmare turbato, e il carro suo tirato da’ cavalli marini con le fantasi-me , 1 ’ orche , ed i Noti, ed alcune teste di Dei marini bellissime ; ilquale disegno fu donato da Fabio suo figliuolo a M. Giovanni Gaddi 1con questo epigramma :
Pinxit Vtrgilius Neptunum : pinxit Homerus ,
Dum maris undisoni per vada fieclit cquoi .
Mente quidem vates illuni confpexit uterque ;
Vincius ajì oculis ; jureque viucit eos .
Venitegli fantasia di dipignere in un quadro a olio una testa_»d’una Medusa 2 con un’acconciatura in capo, con un agruppamentodi serpi, la più strana , e stravagante invenzione , che si possa immagi-nare mai ; ma come opera, che portava tempo, e come quasi intervennein tutte le cose sue , rimase imperfetta . Questa è fra le cose eccellentinel palazzo del duca Cosimo insieme con una testa d’ un angelo , chealza un braccio in aria , che scorta dalla spalla al gomito, venendoinnanzi, e f altro ne va al petto con una mano . E’ cosà mirabile , chequello ingegno , che avendo desiderio di dare sommo rilievo alle cose,eh’ egli faceva , andava tanto con l’ombre scure a trovare i sondi de’più scuri, che cercava neri, che ombrassero, e sosterò più scuri degli altri neri, per fare, che ’l chiaro, mediante quelli, soste più lucido ;ed in fine riusciva questo modo tanto tinto, che non vi rimanendochiaro, avevano più forma di cose fette per contrastare una notte , cheuna finezza del lume del dì ; ma tutto era per cercare di dare maggiorerilievo, e di trovar il fine, e la perfezione dell’ arte . Piacevaglitanto , quando egli vedeva certa teste bizzarre o con barbe, o concapelli degli uomini naturali, chearebbe seguitato uno , che gli fostepiaciuto, un giorno intiero , e se lo metteva talmente nella idea, chepoi arrivato a casa, lo disegnava, come se 1’ aveste avuto presente .Di questa sorta se ne vede molte teste e di femmine , e di maschi, en’ho io, disegnate parecchie di sua mano con la penna , nel nostro libro
de’
1 GLo. Gaddi su molto intendon- spettanti alle arti del disegno.te, e gran raccoglitore d’opere ec- 2 La testa di Medusa è ancora incelienti sì antiche , che moderne, essere ben conservata.
N ostra Donna dipin-ta eccellentemente .
settime vivacissime.
Medusa dipinta bit.'tariffìmumentc .
S'invaghiv» de’vel «ti strani «