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sparsi per le lor case , che ne ho visti de’ molti buoni, e così diversecose a molte altre persone . E’ nel noviziato di s. Marco in un quadrouna nostra Donna ritta col figliuolo in collo , colorita a olio: e nellachiesa di s. Spirito diFiorenza lavorò alla cappella di Gino Capponiuna tavola, che vi è dentro una Vibrazione di nostra Donna » cons. Niccolò} e un s. Antonio 3 che legge con un par d’ occhiali al naso Gche è molto pronto . Quivi contraffece un libro di cartapecora un po’vecchio } che parvero} e così certe palle a quel s. Niccolò } concertilustri} rabbattendo i barlumi} e ribelli funi nell’altra} che si co-nosceva in fin' allora la stranezza del suo cervello 5 ed il cercare} eh’ei faceva delle cose difficili. E bene lo dimostrò meglio dopo la mortedi Cosimo} eh’ egli del continuo stava rinchiuso S e non si lasciavaveder lavorare » e teneva una vita da uomo piuttosto bestiale} cheumano » Non voleva } che le stanze si spazzassero : voleva mangiareallora } che la fame veniva : e non voleva 5 che si zappasse } o potasse ìfrutti dell’orto } anzi lasciava crescere le viti} e andare i tralci perterra : e i fichi non si potavano mai } nè gli altri alberi y anzi si con-tentava veder selvatico ogni cose} come la sua natura ; allegando >che le cose d’ else Natura bisogna lasciarle custodire a lei} senza servìGodeva di veder le Litro . Recavasi spesilo a vedere o animali} o erbe } o qualche cose >tose i multe prodotte che la Natura se per istranezza } ed a caso di molte volte } e ne avevadalla Satura- un contento} e una setissezione } che lo furava tutto a se steste» ; ereplicavalo ne’ suoi ragionamenti tante volte 5 che veniva tal volta }Laida idea da ex» ancore!? ei se n’aveste piacere} a fastidio. Fermavasi tal’ora a con-cavavastravaganti siderare un muro j dove lungamente suste stato sputato da persone ma-
pensteri ,
Imita lasquifitendel Vinti .
late } e ne cavava le battaglie de’ cavalli 5 e so più fantastiche città >e i più gran paesi 3 che si vedeste mai ; il simile faceva de’ nuvoli dell’aria. Diede opera al colorire a olio } avendo visto certe cose di Lio-nardo fumeggiate S e finite con quella diligenza estrema y che solevaLionardo y quando ei voleva mostrar l’arte ; e così Piero piacendoliquel modo y cercava imitarlo } quantunque egli suste poi molto lonta-no di Lionardo 3 e dall’ altre maniere assai stravagante 3 perché bene
fi può
i II Cinelli nelle bellezze di Fi-renze a cart.147. dice , che in questatavola della Vibrazione è un s.Giro-lanao, che scrive, che è miracolo-so , e non un 5. Antonio, come di-ce il Vasari. La verità è , che ades.so non v’ è più questa tavola. Que-sto errore di fare persone con gli oc-chiali prima, che ne fosse trovatal’invenzione, il che su circa al 1300.si vede commesso da altri pittori piùinsigni, e in tempi più illuminati,come in una eccellentissima opera
del Rubens , che rappresenta la re-surrezione di Lazzaro , dove unvecchio Ebreo con gli occhiali al na-so aguzza la vista per veder benequesto miracolo . Ci è qualche Ma-donna d’ Annibal Caiacci, con sanGiuseppe allato , che tiene in manogli occhiali • cosa contro il costume ,ad osservare il quale dovrebbero a-ver riguardo i pittori, poiché il nonosservarlo, benché non peggiori lapittura , tuttavia mostra ignoranzanel professore,