Band 
Tomo secondo.
Seite
83
JPEG-Download
 

Vita di Giuliano , e Antoniò da s. gallo . 8zE così a Fiorenza si ricondusse Tanno 1503. e quivi con allegrezza diloro, e degli amici si goderono . Seguì allora la morte d' Alesiam.dro VI- e la successione di Pio III. che poco visse , efu creato Ponte-fice il cardinale di s. Pietro in Vincola, chiamato Papa GiulioII. la Crtato GiulioH.v*qual cosa fu di grande allegrezza a Giuliano, per la lunga servitù, * '**che aveva seco ; onde deliberò andare a baciargli il piede . Perchégiunto a Roma su lietamente veduto , e con carezze raccolto , e subitosu fatto esecutore delle sue prime fabbriche , innanzi la venuta di Bra-mante . Antonio , eh’ era rimasto a Fiorenza, fendo gonfaloniere^,

PierSoderini , non ci essendo Giuliano , continuò la fabbrica delPoggio Imperiale , dove si mandavano a lavorare tutti i prigioni Pi-sani per finire più tosto tal fabbrica . Fu poi per li casi d’Arezzo ro-vinata la fortezza vecchia , ed Antonio fece il modello della nuova ,col consenso di Giuliano , il quale da Roma perciò partì, e subito vitornò; e su questa opera cagione, che Antonio fosse fatto architetto jfscomune ‘2 ìlren-del Comune di Fiorenza sopra tutte le fortificazioni. Nel ritorno diGiuliano in Roma si praticava, se ’l divino Michelagnolo Bonarrotidovesse fare la sepoltura di Giulio ; perché Giuliano confortò il Papa 'suo

ali’ impresa , aggiugnendo , che gli pareva , che per quello edifizio sepolcro P .al trar-si dovesse fabbricare una cappella a posta , senza porre quella nel vec-^r».chio san Pietro , non vi essendo luogo , perciocché quella cappellarenderebbe quelP opera più perfetta . Avendo dunque molti architet-ti fatti disegni, si venne in tanta considerazione a poco a poco, chein cambio di fare una cappella, si mise mano alla Zran fabbrica delnuovo san Piero . Ed estèndo di que' giorni capitato in Rema Braman-te da Castel Durante architetto , il quale tornava di Lombardia, eglisi adoperò di maniera con mezzi, ed altri modi straordinarj, e consuoi ghiribizzi, avendo in suo favore Baldassare Peruzzi, Raffaelloda Orbino , ed altri architetti, che mise tutta Peperà in confusione ,ondosi consumò molto tempo in ragionamenti. E finalmente Peperà( in guisa seppe egli adoperarsi ) su data a lui, come a persona dipiù giudizio, migliore ingegno, e maggiore invenzione. Perché Giu-liano sdegnato , parendogli avere ricevuto ingiuria dal Papa , col qua-le aveva avuto stretta servitù , quando era in minor grado, e la pro-messe di quella fabbrica , domandò licenza, e così, non ostante , eh'egli fosse ordinato compagno di Bramante in altri edificj, che in Romasi facevano , si partì, e se ne tornò , con molti doni avuti dal Papa,a Fiorenza. Il che su molto caro a Piero Sederini , il quale lo mise vanito d* Roma-)subito in opera . Né passarono sei mesi , che Messer Bartolommeo del- vip*.

la Rovere nipote del Papa, e compare di Giuliano, gli scrisse a no-me di sua Santità , eh’ egli dovesse per suo utile ritornare a Roma ;ma non su possibile né con patti, né con promesse svolgere Giulia-no , parendogli essere stato schernito dal Papa . Ma finalmente essen-do scritto a Piero Soderini, che per ogni modo mandasse Giuliano

L 2 a Ro-