H2 Parte Terza.
bontà un gran quadro a i Conti da Canossa , nel quale è una Nativi-tà di noltro Signore bellissima, con un’ aurora molto lodata, siccomeè ancora sant’Anna , anzi tutta l’opera , la quale non si può megliolodare , che dicendo , che è di mano di Raffaello da Orbino ; onde que’Conti meritamente 1 ’ hanno infomma venerazione ; nè l’hanno mai pergrandissimo prezzo , che sia stato loro ostòrto da molti Principi, a niu-no voluto concederla ; e a Lindo Altoviti fece il ritratto suo , quandoera giovane , che è tenuto stupendissimo . 1 E similmente un quadro dinostra Donna , eh’ egli mandò a Fiorenza , il qual quadro è oggi nelpalazzo 3 del duca Cosimo , nella cappella delle stanze nuove , e da mefatte , e dipinte , e serve per tavola dell’ altare , e in esiò è dipintauna sant’ Anna vecchissima a sedere 2 , la quale porge alla nostra Don-na il suo figliuolo , di tanta bellezza nell’ ignudo , e nelle fattezze delvolto , che nel suo ridere rallegra chiunque lo guarda ; senza che Raf-faello j mostrò nel dipignere la nostra Donna , tutto quello , che dibellezza si può fare nell’aria d’una vergine, dove sia accompagnatanegli occhi modestia , nella fronte onore , nel naso grazia , e nella boc-E frrimtlabtlthvif ca virtù ; senza che l'abito suo è tale , che mostra una semplicità , egingie di N. s. onestà infinita. E nel vero io non penso, che per tanta cosà si postaveder meglio. Evvi un san Giovanni a sedere ignudo, ed un’ altrasanta, eh’ è bellissima anch’ ella . Così per campo vi è un casamen-to , dov’ egli ha finto una finestra impannata , che fa lume alla stan-za , dove le figure fon dentro . Fece in Roma un quadro di buonaRitratti di Raffinilo grandezza, nel quale ritrasse Papa Leone, il cardinale Giulio de’miratili . Medici, e il cardinale de' Rossi 4 , nel quale si veggono non finte ,
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dopo la santa Cecilia. Fu dipintonel 1510. intorno a quel tempo ,che Raffaello giunse a Roma , co-me dimostra il Malvasia pare. 2. acart. 44. quando la s. Cecilia nonpotette essere dipinta prima deli 5 t z.nel qual anno fu creato Cardina-le Santi quattro Pucci, che la fe-ce fare. Non è più il sopra nomi-nato quadretto in casa Ercolani .Ma non si è certi, che 1 ’originalesia quello del Duca d’ Orleans, chefu comprato dal Poussino, e man-dato al sig. de Chantelou. Il dub-bio nasce , perché ne ha uno bel-lissimo , e similissimo, e da più lungotempo il Granduca di Toscana ,intagliato da Cosimo Mogalli nellaraccolta de’ quadri del Granducafatta fare dal Principe Ferdinando diTol'cana.
1 Vedi sopra a cart. 88, nella no-ta prima a questa Vita di Raffaello.
2 Questa Madonna è intagliata inrame dal Villamena,e poi nella prosa-ta raccolta del Principe di Toscana.
j Cioè nel palazzo vecchio, maora nel palazzo de’ Pitti.
4 Fu fatto questo quadro trail 1517- e il 1519. perché tra que-sto tempo il cardinale de’ Rossigodè della porpora . Nella Vitad’ Andrea del Sarto si sentirà , cheegli ne fece una copia , che su pre-sa per originale fin da Giulio Ro-mano , che aveva lavorato sull’ ori-ginale . Supera questo quadro 1 ’ al-tre opere di Raffaello, tanto fa il ri-cavare le pitture dal vero, il che po-co intendono , e praticano molti mo-derni pittori,che per di più non han-no lo studio , e i talenti di Raffaello .