Vita di Raffaello da Urbino . I17
artefice nel? arie de’ prigioni, che senza lingua si conosce il dolore ,la paura , e la morte • Sono nel? altre due storie , quando Papa Leo-ne X. sagra il re cristianissimo Francesco I. di Francia 1 , cantando laMessa in pontificale , e benedicendo gli olj per ugnerlo , e insiemela corona reale ; dove oltra il numero de' cardinali, e vescovi in pon-tificale 5 che ministrano j vi ritraile molti ambasciatori3 e altre per-sone di naturale 3 e così certe figure con abiti alla Franzese 3 secondoche si usava in quel tempo . Nel? altra storia fece 2 la coronazione deldetto re , nella quale è il Papa 3 ed esso Francesco ritratti di natura-le , ? uno armato 3 e ? altro pontificalmente . Oltra che tutti i cardi-nali 3 vescovi 3 camerieri 3 scudieri , cubiculari , sono in pontificalea’ loro luoghi a sedere ordinatamente 3 come costuma la cappella >ritratti di naturale , come Giannozzo Pandolfini vescovo di Troja ,amicissimo di Raffaello 5 3 e molti altri , che furono segnalati in queltempo. E vicino al re è un putto ginocchioni 3 che tiene la corona rea-le 3 in che su ritratto Ippolito de’Medici 3 che fu poi cardinale 3 e vi-cecancelliere 3 tanto pregiato 3 e amicissimo 3 non solo di questa virtù 3ma di tutte ? altre ; alle benignissime osta del quale io mi conoscomolto obbligato s poiché il principio mio 3 qual egli si fosse 3 ebbeorigine da lui *. Non si possono scrivere le minuzie delle cose di que-sto artefice 3 che invero ogni cola nel suo silenzio par , che favelli ; ol-tra i basamenti fatti sotto a queste con varie figure di difensori 3 e re-
mu-
1 Prende errore il Vasari, per-ché non è qui rappresentato altro,che la coronazione di Carlo Magnofatta da Leone III. Veggasi il Bel-lori ivi a cart. 50. e la „ Descrizione„ del Palazzo Vaticano „ a cart. 227.Forse lo ingannò l’iscrizione , chesi legge nel? arco della finestra -Leo X. Pont. Max. anno Cri-sti mcccccxv 11. Ma questo deno-ta il Papa , che fece fare la pittu-ra , non il Papa , che quivi è di-pinto , benché somigli Leon X.
2 Quest’ altra istoria non può es-ser altro , che quella , eh’ è sopra lafinestra, nella quale è la giustifica-zione dello stesso Leone III. dallecalunnie , come si può vedere nelBellori suddetto ivi, e nella,, Descri-„ zione del Palazzo Vaticano ,, ivi ,dove sono annoverate con maggiordistinzione ? altre pitture , e ripor-tato quelchè vi è scritto sopra .Questa stanza ha patito più dell’al-
tre , benché tutte hanno perdutomolto delta lor prima bellezza . IlBellori a cart. 39. dice il vero , chele „ noi vedessimo questa , e ? al-tre sì grandi operazioni nella loroprima freschezza , e splendore , equali vennero dalle mani di Ras-facile , potrebbe senza dubio ? oc-chio sospettare d’un' altra Natura ;Ma invido il tempo ci ha oppostola sua caligine per oscurarle , ag-giuntavi la negligenza nel cu-stodirle „ Questa è stata il piùpotente veleno , che anche finiràdi distruggere queste , e tutte lealtre pitture del Vaticano.
3 A questo vescovo fece il disegnoper un suo palazzo, che edificò inFirenze, come si dirà a c. 120.
4 Vedi le lettere scritte dal Va-sari, che sono nel tomo ni. dellepittoriche al num. I. il. ni. e la ìv.scritta a questo Cardinale.
Fafa Ltone che tigneil re di Francia .