Band 
Tomo secondo.
Seite
149
JPEG-Download
 

Vita. di Simone detto il Cronaca. 149

glio scoperto il tempo gli errori dell’esser bassi, scura , malinconi-ca , e suor di squadra . Ma nondimeno meritano il Cronaca , e glialtri d’ essere scusati , sì per la prestezza , con che fu fatta comevollono i cittadini, con animo d’ornarla col tempo di pitture , emetter il palco d’oro : e sì perché insino allora non era stato fatto inItalia la maggior lala , ancorché grandissime sino quella del palazzo sale fintesi pr gran-di s Marco in Roma , quella del Vaticano fatta da Pio li. e Innoceu- àr>azio Vili quella del castello di Napoli, del palazzo di Milano , d’Ur-bino , di Venezia, e di Padoa. Dopo questo fece il Cronaca, colconsiglio de i medesimi, per salire a questa sala , una scala grande , Scala per ascenderlarga sei braccia, ripiegata in due salite , e ricca d’ ornamenti di ma- * lla s ula > e or ~cigno , con pilastri , e capitelli Corinti, e cornici doppie , e conarchi della medesima pietra : le volte a mezza botte , e le finestre concolonne di mischio , e i capitelli di marmo intagliato. Ed ancorachéqueit’ opera soste molto lodata , più farebbe stata , se questa scala nonfosse riuscita malagevole , e troppo ritta , essendo che si potevafar più dolce , come si sono fatte al tempo del duca Cosimo , nel me-desimo spazio di larghezza, e non più , le scale nuove fatte da Gior-gio Vasari, dirimpetto a questa del Cronaca, le quali sono tantodolci, ed agevoli, che è quasi il salirle come andare per piano . Eciòè stato opera del detto sig. duca Cosimo , il quale , come è in tut-te le cose , è nel governo de’ suoi popoli di felicissimo ingegno , e digrandissimo giudizio, non perdona nè a spela , né a cosa veruna, “ Munificenza Mperché tutte le fortificazioni, ed edilizj pubblici, e privati corrispon- Oran Duca esìma.dino alla grandezza dei suo animo , e siano non meno belli , che uti-li, nè meno utili, che belli. Considerando dunque sua Eccellenza,che il corpo di questa sala è il maggiore , e più magnifico , e più bel-lo di tutta Europa , si è risoluta in quelle parti , che sono difettose ,d’ acconciarla : ed in tutte 1* altre co ’l disegno , ed opera di GiorgioVasari Aretino farla ornatissima sopra tutti gli edilizj d’Italia ; e così ^ Vasan abbellisce,alzata la grandezza delle mura sopra il ve_chio dodi si braccia , di ufoia/al*."™maniera che è alta dal pavimento al palco braccia trenradue , sisono instaurati i cavalli fatti dal Cronaca , che reggono il tetto, erimessi in alto con nuovo ordine, e rifatto il palco vecchio , eh’eraordinario, e semplice, e non ben degno di quella sala , con variosparrimento , ricco di cornici , pieno d’ intagli , e tutto mestod’oro, con trentanove tavole di pitture in quadri, tondi, ed stran-goli , la maggior parte de’quali sono di nove braccia 1’uno , ed al-cuni maggiori, con istorie di pitture a olio, di figure di sette, o Pitture spieganti l'i-otto braccia le maggiori. Nelle quali storie, cominciandosi dal pri- fi»tie di Firenze.mo principio, sono gli accrescimenti, e gli onori, le vittorie, etutti i fatti egregj della città di Fiorenza , e del Dominio , e partico-larmente la guerra di Pisa , e di Siena , con un’ infinità d’ altre cose ,che troppo sarei lungo a raccontarle . E si è lasciato conveniente spa-zio